{"id":14739,"date":"2020-04-09T18:30:10","date_gmt":"2020-04-09T16:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/?p=14739"},"modified":"2020-04-09T18:30:12","modified_gmt":"2020-04-09T16:30:12","slug":"lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/","title":{"rendered":"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Di seguito la lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"637\" height=\"425\" src=\"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/vescovo-checchinato-front-2019.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12662\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Cari fratelli nel Sacerdozio, cari Diaconi,<\/p>\n\n\n\n<p>scrivo questi pensieri in giorni particolari, quelli che tutti stiamo\n vivendo, e che ci costringono a fare \u2013 e non fare \u2013 tante cose che \nnessuno aveva messo in conto. E sperimento, come tutti voi, i sentimenti\n pi\u00f9 svariati, dall\u2019ansia alla calma, dalla tristezza alla gioia, dalla \nnoia alla sorpresa. Mi vengono in mente tante parole della Scrittura, \ncertamente quelle che ci sono proposte dalla Liturgia delle Ore e dal \nMessale quotidiano, ma anche quelle che \u2013 depositate nel cuore dalla \nfrequentazione della Scrittura \u2013 prendono una forma tutta particolare a \ncausa dell\u2019esperienza di questo tempo. Un tempo \u201csanto\u201d in ogni caso e \nsotto ogni punto di vista: <em>Io credo che Dio pu\u00f2 e vuole far nascere \nil bene da ogni cosa, anche dalla pi\u00f9 malvagia. Per questo egli ha \nbisogno di uomini che sappiano servirsi di ogni cosa per il fine \nmigliore. Io credo che in ogni situazione critica Dio vuole darci tanta \ncapacit\u00e0 di resistenza quanta ci \u00e8 necessaria. Ma non ce la d\u00e0 in \nanticipo, affinch\u00e9 non facciamo affidamento su noi stessi, ma su di Lui \nsoltanto. In questa fede dovrebbe esser vinta ogni paura del futuro<\/em> (D. Bonhoeffer, <em>Resistenza e Resa<\/em>).\n Questo tempo \u00e8 \u201csanto\u201d perch\u00e9 \u00e8 rivelazione di Dio, della sua Presenza,\n della sua Parola, della sua Grazia, tutte dimensioni che si incarnano \nin ogni istante della nostra vita. Abbiamo certamente bisogno della fede\n per poter \u201cvedere\u201d la sua Presenza, la sua Parola e la sua Grazia qui e\n ora, e per poterlo fare abbiamo bisogno di uno sguardo \u201ccontemplativo\u201d \nche ci permetta di passare da una lettura superficiale di quanto accade \nad una lettura \u201csapienziale\u201d. Contemplare deriva da <em>cum<\/em> e <em>templum<\/em>,\n \u201cmettere tutto insieme sotto la volta del cielo\u201d: essere capaci di \n\u201ccom-prendere\u201d dare un \u201csenso\u201d a quanto la storia ci fa vivere. Quando \nguardiamo dall\u2019alto di una montagna o dall\u2019obl\u00f2 di un aereo il paesaggio\n che sta sotto di noi, ne cogliamo di pi\u00f9 e meglio la dimensione, i \ncolori, la prospettiva\u2026 Avere uno sguardo contemplativo ci permette di \nvivere meglio il presente, la storia quotidiana e di \u201craccogliere\u201d tutto\n all\u2019interno di una prospettiva pi\u00f9 ampia, quella datami dalla volta \nceleste. Paradossalmente potremmo dire che solo chi ha uno sguardo \ncontemplativo \u00e8 capace di concretezza vera, perch\u00e9 solo chi ha questo \nsguardo sa cogliere le vere dimensioni della vita e della storia. Nel \nresto dei casi c\u2019\u00e8 \u201cagitazione\u201d, un muoversi continuo senza criterio, \nattivit\u00e0 fatta per s\u00e9 stessa, strangolata dall\u2019affanno di dover sempre \nrendersi visibili, individuabili. E dove la storia si mostra con la sua \nproblematica criticit\u00e0, emerge con chiarezza e prepotentemente chi \nsiamo. Ce lo ricordava papa Francesco lo scorso 27 marzo: <em>La \ntempesta smaschera la nostra vulnerabilit\u00e0 e lascia scoperte quelle \nfalse e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i\n nostri progetti, le nostre abitudini e priorit\u00e0. Ci dimostra come \nabbiamo lasciato addormentato e abbandonato ci\u00f2 che alimenta, sostiene e\n d\u00e0 forza alla nostra vita e alla nostra comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non possiamo non chiederci cosa offriamo come Chiesa e come sacerdoti\n al nostro tempo; non possiamo non fare i conti con questo pezzo di \nstoria che ci \u00e8 stato messo nelle mani e che dobbiamo consegnare al \nSignore, possibilmente con il contrassegno della nostra laboriosit\u00e0, per\n non essere come il servo \u201cmalvagio e pigro\u201d (Mt 25,26) della parabola \nevangelica. Se il nostro essere Chiesa \u00e8 una voce come tante, \nespressione di sapienza umana, diventiamo anche noi oggetto di \u201cLike\u201d o \ndi \u201ccuori\u201d: ma non \u00e8 questo un atteggiamento \u201cmondano\u201d, che nulla ha a \nche fare con il Vangelo e la nostra sequela di Ges\u00f9? Per poter essere \nuna voce differente dobbiamo per\u00f2 permettere che si possa percepire la \ndifferenza. Per poter essere una voce \u201caltra\u201d e \u201calta\u201d (perch\u00e9 non \nappartiene a noi, ma alla forza rivoluzionaria del Vangelo) abbiamo \nbisogno di compiere questo cammino che va dalla \u201cagitazione\u201d alla \n\u201ccontemplazione\u201d e ci permette di compiere il passaggio da una lettura \n\u201csuperficiale\u201d ad una lettura \u201csapienziale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cammino che porta dall\u2019agitazione alla contemplazione non si \nimprovvisa, non si trova nel nostro DNA, ma si apprende dalla vita, \nattraverso una prolungata esperienza di vita, e dalla sapienza della \nScrittura. Nel nostro DNA c\u2019\u00e8 il desiderio spasmodico di poter essere al\n centro dell\u2019universo: tutti ne abbiamo fatto esperienza, da bambini, \nquando volevamo tutto, subito, come dicevamo noi. E questo DNA non \nscompare dalla nostra identit\u00e0, ed \u00e8 sempre pronto a manifestarsi in \nmille forme, in mille occasioni che la vita quotidiana ci fornisce. Il \ndesiderio di mostrarci \u201cspeciali\u201d rispetto agli altri, di pensare che \ntutto il bene possibile abita dentro di noi e tutti gli sbagli abbiano \nsolo gli altri per causa, l\u2019incapacit\u00e0 ad accogliere le regole offerte \nad una comunit\u00e0 di cui facciamo parte (perch\u00e9 ci sentiamo \u201csopra\u201d le \nregole) sono alcune delle forme attraverso le quali si mostra il nostro \nDNA. Questa struttura essenziale della nostra identit\u00e0 ci porta ad \nessere \u201cagitati\u201d rispetto a quello che facciamo, a quello che abbiamo, a\n quello che gli altri dicono di noi. Appartenendo a questo \u201ctempo\u201d cos\u00ec \npragmatico, ci sembra doveroso dichiarare con orgoglio (anche giusto per\n carit\u00e0) le innumerevoli iniziative che compiamo nelle nostre \nparrocchie, aggiungendo \u2013 non senza una soddisfazione superba \u2013 che \ncorrisponde \u201cgiusto giusto ad una attivit\u00e0 in pi\u00f9\u201d della parrocchia \nconfinante. E la stessa cosa vale con i numeri delle cose che abbiamo, \ndalle risorse personali alle amicizie altolocate, alla possibilit\u00e0 di \navere sempre deroghe per le leggi (\u201cabbiamo sempre un motivo che ci \nmette dalla parte degli speciali\u201d). E la nostra gioia e \ncorrispondentemente il nostro turbamento e angoscia nascono \nsostanzialmente dalla stessa fonte: sapere quanta gente ci applaude e \nquanta gente ci critica. Capiamo bene che \u201cparametri vitali\u201d come questi\n non ci danno la felicit\u00e0, ma ci mettono in continua agitazione per \npoter tenere in alto i nostri \u201cnumeri\u201d. Per poter passare alla \ndimensione della contemplazione abbiamo bisogno di \u201cdecentrarci\u201d: la \nScrittura ce lo dice chiaramente nelle sue prime pagine, dove afferma \nche nell\u2019 \u201cin principio\u201d c\u2019\u00e8 Dio, e non l\u2019uomo. Se nel passato Dio \nveniva utilizzato come elemento minaccioso e punitore (esagerazione \nevidente, e non va bene presentare Dio con affermazioni cos\u00ec lontane \ndalla sapienza evangelica) che stava sempre sullo sfondo della vita \ndegli uomini, oggi il riferimento a Lui non \u00e8 pi\u00f9 corretto secondo la \nsapienza evangelica, \u00e8 semplicemente evanescente o assente del tutto. \nPassare dall\u2019agitazione alla contemplazione significa avere Dio come \npunto di riferimento costante della nostra vita, delle nostre scelte. \u00c8 \nuna lotta dura far spazio a Dio se al centro del mio cuore la dittatura \ndel mio \u201cio\u201d \u00e8 pi\u00f9 forte. Ma se manca questo riferimento fondamentale, \nmancano evidentemente le basi per iniziare qualunque percorso verso la \ncontemplazione. Ogni nostra attivit\u00e0 ha per obiettivo Dio o il nostro \n\u201cio\u201d? \u00c8 una domanda con una difficile risposta, perch\u00e9 ognuno di noi sa \nquanto amor proprio c\u2019\u00e8 nel nostro cuore e come siamo capaci di far \npassare come atto di devozione a Dio qualcosa in cui \u00e8 invece abbondante\n il nostro tornaconto\u2026 Ecco perch\u00e9 abbiamo bisogno di dilatare lo spazio\n del nostro cuore all\u2019ascolto, al silenzio, al confronto. Ogni fatto \ndella nostra vita pu\u00f2 essere letto solo nella misura in cui mettiamo fra\n noi e l\u2019esperienza fatta una distanza ottimale: cos\u00ec come per poterci \nvedere allo specchio abbiamo bisogno di allontanarcene un po\u2019. Questa \ndistanza ottimale ci \u00e8 data dall\u2019ascolto, dal silenzio, dal confronto \ndella Parola di Dio, nel segreto del nostro cuore, nella preghiera \nquotidiana che assume tutta la vita e la legge con lo sguardo stesso di \nDio. Non \u00e8 sufficiente credere che Dio esista, ma \u00e8 necessario imparare e\n vivere quello che ci insegna. La parola di un contemplativo viene \nascoltata, perch\u00e9 esprime una \u201calterit\u00e0\u201d che sta dentro di noi come \ndesiderio di assoluto; la parola di un agitato commerciante di sacro \nviene smascherata subito dalla incoerenza della vita e dalla incapacit\u00e0 \ndi spingere a guardare oltre. Scriveva ad un suo figlio spirituale un \nsacerdote d\u2019altri tempi: <em>Perci\u00f2 ti auguro, quasi ancora pi\u00f9 che \nl\u2019amore stesso, l\u2019affanno per l\u2019amore eternamente lontano, la dolente \ninsoddisfazione di qualsiasi amore che possediamo e viviamo; [\u2026] questo \nansioso guardare verso le lontane, azzurre alture, che ci sembra di non \npoter mai raggiungere, perch\u00e9 l\u2019amoroso andare stesso le spinge, \ncontinua a respingerle alla lontananza: l\u2019amore cresce con l\u2019amore, \ntanto che l\u2019appagamento sembra sempre pi\u00f9 impossibile<\/em> (Lippert).<\/p>\n\n\n\n<p>Il cammino che porta da una lettura superficiale ad una lettura \nsapienziale pu\u00f2 avvenire solo in chi ha accolto dentro di s\u00e9 il \ndesiderio \u2013 almeno quello \u2013 di poter avere occhi \u201cnuovi\u201d regalati dalla \npratica della contemplazione. Una analogia che pu\u00f2 essere utile a \ncomprendere la differenza fra superficiale e sapienziale \u00e8 quella che \npossiamo fare con qualcuno che ha tante cose ma messe in disordine e \nsovrapposte e qualcun altro che ha le stesse cose messe in ordine. Nel \nprimo caso le cose che mi appaiono pi\u00f9 significative sono quelle che \nstanno casualmente sulla superficie: magari sono pi\u00f9 colorate, hanno una\n forma pi\u00f9 gradevole e dunque il mio sguardo si orienta su quelle. Nel \nsecondo so dare un giusto valore alle cose, riconoscendo la bellezza di \nalcune ma mettendo in evidenza la priorit\u00e0 di altre. Lettura sapienziale\n della vita \u00e8 quella che ci propone sant\u2019Ignazio di Loyola nei suoi \nesercizi spirituali: <em>Esercizi spirituali per vincere s\u00e9 stessi e mettere ordine nella propria vita<\/em>\n (EESS 21). Uscire dalle strettoie delle cose apparentemente urgenti. \nScrivevo nell\u2019editoriale di \u201cOltre la porta\u201d a Quaresima appena \ncominciata, ancora inconsapevole di come questa Quaresima si sarebbe poi\n sviluppata: <em>Abbiamo cominciato da poco un tempo speciale, la \nQuaresima, occasione davvero formidabile per accogliere il \u201ctempo\u201d come \ndono e compiere due operazioni: mettere ordine e fare verit\u00e0. E se \nvogliamo mettere ordine abbiamo bisogno di svincolarci dalle \u201curgenze\u201d e\n stabilire \u201cpriorit\u00e0\u201d. Nell\u2019urgenza non siamo noi a scegliere, \u00e8 la \ncontingenza che preme sulla nostra vita; quando stabiliamo le priorit\u00e0, \nla nostra vita piano piano si ordina secondo un progetto, un fine che d\u00e0\n sapore alle giornate, anche alle pi\u00f9 convulse e piene di urgenze. Ma \nabbiamo bisogno di fare silenzio, di sostare a lungo ascoltando la \nParola.<\/em> Quali sono le urgenze e le priorit\u00e0 della nostra vita \npersonale, sociale, ecclesiale? Le urgenze ce le offre la routine, il \n\u201cs\u2019\u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d, le attese e le pretese del mondo. Le priorit\u00e0 \nce le offre il Vangelo: <em>Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta<\/em>\n (Mt 6, 33). Per poter imparare a cambiare il nostro stile e passare da \nuna lettura superficiale a una lettura sapienziale della nostra vita \nabbiamo bisogno di imparare a \u201cvedere\u201d con gli occhi della \ncontemplazione. Mi faccio aiutare da un esperto di Sacra Scrittura quale\n era il grande Ignace de la Potterie a comprendere una particolarit\u00e0 del\n Vangelo di Giovanni: l\u2019utilizzo del verbo \u201cvedere\u201d. Come sapete nella \nlingua greca il verbo \u201cvedere\u201d si esprime in modi differenti, ognuno \ngravido di significati e di sfumature differenti, che l\u2019evangelista \nGiovanni conosce e usa sapientemente. Il primo livello del vedere \u00e8 il \nlivello dello \u201cscorgere\u201d (\u03b2\u03bb\u03ad\u03c0\u03c9): lo troviamo usato per la scena \niniziale del battesimo al Giordano. Giovanni Battista \u201cscorge\u201d Ges\u00f9 che \nviene a lui e dice: \u201cEcco l\u2019agnello di Dio\u201d (Gv 1, 29). Un verbo usato \npi\u00f9 spesso nel quarto Vangelo \u00e8 \u03b8\u03b5\u03c9\u03c1\u03ad\u03c9 (donde deriva teoria). Questo \nverbo descrive lo sguardo scrutatore di colui che osserva attentamente. \nViene usato quando si tratta di cose straordinarie, come i segni che \nGes\u00f9 faceva (Gv 2, 23; Gv 6, 29); anche qui questo guardare attento \u00e8 \ngiustapposto due volte al credere in Ges\u00f9 (Gv 6, 40; Gv 12, 45): questo \nosservare attento \u00e8 gi\u00e0 uno sguardo di fede. Lo stesso verbo viene usato\n nell\u2019ultima cena per i discepoli che guardavano attentamente Ges\u00f9 che \nstava per lasciarli (Gv 16, 10.16.17.19). Terzo verbo \u00e8 \u03b8\u03b5\u03ac\u03bf\u03bc\u03b1\u03b9 (da cui \nderiva teatro). Con questo verbo facciamo un passo pi\u00f9 avanti: possiamo \ntradurlo con contemplare. Che, come nota von Balthasar, non \u00e8 il \ncontemplare platonico, ma lo stare di fronte all\u2019evidenza dei fatti. \u00c8 \ninfatti uno sguardo che riconosce stupito la bellezza dell\u2019oggetto e \nquindi cerca di penetrarne il mistero. Quando viene applicato a Ges\u00f9, \nviene chiaramente indicato che nella realt\u00e0 che i discepoli vedevano con\n gli occhi del corpo riconoscevano stupiti \u201cla gloria dell\u2019unigenito \nvenuto dal Padre\u201d (<em>Abbiamo contemplato la sua gloria, la gloria dell\u2019unigenito, venuto da presso il Padre<\/em>,\n Gv 1, 14). Lo sguardo attento e stupito \u2013 contemplativo \u2013 dei discepoli\n su Ges\u00f9 scopre in lui la sua venuta da presso il Padre. Arriviamo cos\u00ec \nalla forma verbale pi\u00f9 completa, quella che troviamo anche in Gv 14, 9: \nil verbo comune \u00abvedere\u00bb, ma usato al perfetto \u03ad\u03ce\u03c1\u03b1\u03ba\u03b1. Applicato a Ges\u00f9,\n descrive ci\u00f2 che lo sguardo attento e stupito ha scoperto in lui, e di \ncui si conserva nella memoria la scoperta. Possiamo osservare che ogni \nvolta che Giovanni usa questo verbo \u201cho visto\u201d (e ne conservo la \nmemoria) Ges\u00f9 viene riconosciuto come il luogo santo dove Dio si \nmanifesta, il tempio della presenza divina, la casa ovvero la dimora in \ncui Dio stesso abita. In un tale contesto diventa chiaro il senso del \nnostro versetto 14, 9: <em>Chi ha visto me ha visto il Padre.<\/em> Aver \nvisto Ges\u00f9 e conservarne la visione interiore nella memoria vuol dire \nriconoscere Ges\u00f9 come il luogo di inabitazione del Padre, presente nel \nsuo Figlio come in una dimora. Lo stesso evangelista in 1, 14 ci invita a\n comprendere che nell\u2019uomo Ges\u00f9 \u2014 il Verbo fatto carne \u00abpieno della \ngrazia della verit\u00e0\u00bb in cui i testimoni hanno \u201ccontemplato la gloria \ndell\u2019unigenito\u201d \u2014 c\u2019era un mistero, \u00abinsondabilmente nascosto\u00bb ma che ci\n viene manifestato \u00absimbolicamente\u00bb (san Massimo il Confessore). \u00c8 il \nmistero dell\u2019\u00abunigenito venuto da presso il Padre\u00bb, che \u00ab\u00e8 venuto a \nmettere la sua tenda in mezzo a noi\u00bb. Il mistero dell\u2019unigenito figlio \ndi Dio che \u00e8 venuto in mezzo a noi e continua ad abitare la nostra \nstoria che \u00e8 diventata \u2013 per il mistero della Sua Incarnazione \u2013 la \nterra santa nella quale<br>Dio si rivela, e sulla quale bisogna \ncamminare a piedi nudi (cfr Es 3,1-6). I cristiani sono chiamati a \ncompiere queste operazioni, a diventare abili nello sguardo in tutte le \nsue molteplici sfumature, chiamati ad esercitare il ministero della \nprofezia scorgendo il mandorlo fiorito (Ger 1, 11s) o il deserto \nlussureggiante di colori (Is 35, 1-2). E se a questo servizio sono \nchiamati i cristiani comuni, quanto pi\u00f9 a questo servizio sono chiamati \ncoloro che nella Chiesa esercitano un ministero! Quanto \u00e8 triste \nascoltare banalit\u00e0 spacciate per verit\u00e0! Quanto poco il linguaggio dei \ncristiani si differenzia da quello di coloro che non hanno \u201cvisto\u201d il \nVerbo della Vita che ha posto la sua tenda in mezzo a noi! Imparare a \n\u201cguardare\u201d, a contemplare, ad ascoltare molto, a parlare poco, a \nrallegrarsi molto per il dono della nostra chiamata ad essere sale della\n terra e luce del mondo! Potrebbe essere questo un primo programmino per\n arrivare \u2013 quando il Signore ce lo conceder\u00e0 \u2013 a sperimentarci nella \n\u201ccontemplazione\u201d e a passare piano piano dalla superficialit\u00e0 alla \nsapienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo verificare, alla luce di queste riflessioni, il nostro \ncammino personale, ecclesiale, sociale e chiedere al Signore di aiutarci\n a camminare insieme \u2013 secondo la Sua Volont\u00e0 \u2013 verso una esperienza \nsempre pi\u00f9 viva di Lui, che ha vinto tutto ci\u00f2 che si oppone alla nostra\n realizzazione, mostrandoci con la sua Parola e con la sua Testimonianza\n la bellezza del Vangelo. Proprio dall\u2019esperienza del Vangelo \nscaturiscono le bellissime parole con cui i Padri Conciliari hanno \ncominciato il documento <em>Gaudium et Spes: Le gioie e le speranze, le \ntristezze e le angosce degli uomini d\u2019oggi, dei poveri soprattutto e di \ntutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le \ntristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi \u00e8 di \ngenuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore. La loro comunit\u00e0, \ninfatti, \u00e8 composta di uomini i quali, riuniti insieme nel Cristo, sono \nguidati dallo Spirito Santo nel loro pellegrinaggio verso il regno del \nPadre, ed hanno ricevuto un messaggio di salvezza da proporre a tutti. \nPerci\u00f2 la comunit\u00e0 dei cristiani si sente realmente e intimamente \nsolidale con il genere umano e con la sua storia.<\/em> Proprio perch\u00e9 ci\n sentiamo intimamente solidali con il genere umano e la sua storia ho \ndevoluto all\u2019Ospedale di San Severo, a nome dei sacerdoti della Diocesi e\n del Vescovo, 8000 euro per l\u2019acquisto di una struttura adeguata per \ncustodire i broncoscopi cos\u00ec necessari in questa emergenza COVID-19. In \ngenere siamo soliti raccogliere fra noi sacerdoti, il gioved\u00ec della \nSettimana Santa in occasione della Messa Crismale, delle offerte come \nespressione di comunione e di servizio nei confronti dei bisognosi. Con \ntutta libert\u00e0, chiedo la carit\u00e0 di contribuire, ognuno secondo le \nproprie disponibilit\u00e0, a questo dono che facciamo con un bonifico sul \nconto della Diocesi di San Severo UBI Banca IT 43Y0311178630000000002480\n o portandoli all\u2019Economato della Diocesi una volta aperta la Curia.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi ringrazio di essere arrivati a leggere fin qui e vi chiedo scusa \nse sono stato cos\u00ec lungo. Ma mi manca assai il non potervi vedere e \nincontrare di persona, soprattutto il Gioved\u00ec Santo. E avevo voglia di \ndirvi tante cose perch\u00e9 vi voglio bene. Santa Pasqua, cari fratelli!<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec Santo, 9 aprile \u201920<\/p>\n\n\n\n<p>\u2020&nbsp;Giovanni Checchinato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito la lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14740,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[455],"tags":[69,1709,1712,1710,1711],"class_list":["post-14739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-brevi-news","tag-diocesi-san-severo","tag-giovedi-santo","tag-mons-giovanni-checchinato","tag-sanpa-pasqua-2020","tag-vescovo-san-severo"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato - Torremaggiore On Line<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato - Torremaggiore On Line\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Di seguito la lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Torremaggiore On Line\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-09T16:30:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-04-09T16:30:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/giovedi-santo-2020.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"503\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"315\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Staff\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Staff\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Staff\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b789462c927517766c1bcfb452c8d85e\"},\"headline\":\"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato\",\"datePublished\":\"2020-04-09T16:30:10+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-09T16:30:12+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/\"},\"wordCount\":2868,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/giovedi-santo-2020.png\",\"keywords\":[\"diocesi san severo\",\"giovedi santo\",\"mons giovanni checchinato\",\"sanpa pasqua 2020\",\"vescovo san severo\"],\"articleSection\":[\"Brevi News\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/\",\"name\":\"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato - Torremaggiore On Line\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/giovedi-santo-2020.png\",\"datePublished\":\"2020-04-09T16:30:10+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-09T16:30:12+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/giovedi-santo-2020.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/04\\\/giovedi-santo-2020.png\",\"width\":503,\"height\":315},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Torremaggiore On Line\",\"description\":\"La Web Community di Torremaggiore\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#organization\",\"name\":\"Torremaggiore On Line\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/03\\\/logo-tmol20.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/03\\\/logo-tmol20.gif\",\"width\":260,\"height\":95,\"caption\":\"Torremaggiore On Line\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b789462c927517766c1bcfb452c8d85e\",\"name\":\"Staff\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/fd311f248f82517b1efd21a54e666df2c5b705bb4a4fb804f3903c94be513fee?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/fd311f248f82517b1efd21a54e666df2c5b705bb4a4fb804f3903c94be513fee?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/fd311f248f82517b1efd21a54e666df2c5b705bb4a4fb804f3903c94be513fee?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Staff\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.micheleantonucci.it\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/author\\\/staff\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato - Torremaggiore On Line","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato - Torremaggiore On Line","og_description":"Di seguito la lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo","og_url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/","og_site_name":"Torremaggiore On Line","article_published_time":"2020-04-09T16:30:10+00:00","article_modified_time":"2020-04-09T16:30:12+00:00","og_image":[{"width":503,"height":315,"url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/giovedi-santo-2020.png","type":"image\/png"}],"author":"Staff","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Staff","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/"},"author":{"name":"Staff","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#\/schema\/person\/b789462c927517766c1bcfb452c8d85e"},"headline":"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato","datePublished":"2020-04-09T16:30:10+00:00","dateModified":"2020-04-09T16:30:12+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/"},"wordCount":2868,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/giovedi-santo-2020.png","keywords":["diocesi san severo","giovedi santo","mons giovanni checchinato","sanpa pasqua 2020","vescovo san severo"],"articleSection":["Brevi News"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/","url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/","name":"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato - Torremaggiore On Line","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/giovedi-santo-2020.png","datePublished":"2020-04-09T16:30:10+00:00","dateModified":"2020-04-09T16:30:12+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/giovedi-santo-2020.png","contentUrl":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/giovedi-santo-2020.png","width":503,"height":315},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/lettera-ai-confratelli-per-il-giovedi-santo-2020-a-cura-del-vescovo-della-diocesi-di-san-severo-mons-giovanni-checchinato\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Lettera ai confratelli per il Gioved\u00ec Santo 2020 a cura del Vescovo della Diocesi di San Severo Mons Giovanni Checchinato"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#website","url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/","name":"Torremaggiore On Line","description":"La Web Community di Torremaggiore","publisher":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#organization","name":"Torremaggiore On Line","url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo-tmol20.gif","contentUrl":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/logo-tmol20.gif","width":260,"height":95,"caption":"Torremaggiore On Line"},"image":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#\/schema\/person\/b789462c927517766c1bcfb452c8d85e","name":"Staff","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fd311f248f82517b1efd21a54e666df2c5b705bb4a4fb804f3903c94be513fee?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fd311f248f82517b1efd21a54e666df2c5b705bb4a4fb804f3903c94be513fee?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/fd311f248f82517b1efd21a54e666df2c5b705bb4a4fb804f3903c94be513fee?s=96&d=mm&r=g","caption":"Staff"},"sameAs":["https:\/\/www.micheleantonucci.it"],"url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/author\/staff\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}