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Programma ufficiale del Festival Castel Fiorentino 2018

 

 

Siamo lieti di presentarvi la seconda edizione di Castel Fiorentino Festival 2018 organizzato dall’Associazione Musicale Mozart e l’Amministrazione Comunale di Torremaggiore in collaborazione con il Civico Liceo Musicale L. Rossi, Pro Loco e l’Associazione Culturale Don Tommaso Leccisotti.
“E’ proprio da quelle antiche rovine di Castel Fiorentino, oggi rinomato Parco Archeologico che vogliamo ripartire con la seconda edizione ed accompagnare il nostro pubblico nella grande musica in Turris Maioris – Torremaggiore – l’accogliente cittadina della Capitanata, con lo scopo di offrire un prodotto artistico ed enogastronomico unico nel suo genere, frutto dell’intesa condivisa tra l’Associazione Mozart e l’Assessorato alla cultura, l’Associazionismo e politiche giovanili”. – racconta il direttore artistico Angela Trematore.
Dal 23 al 28 luglio ci attendono cinque concerti di talenti locali, nazionali ed internazionali in cui l’eccellenza musicale, la convivialità e la vicinanza con il musicista sono le parole d’ordine. Undici musicisti condivideranno e si contenderanno il palco attraverso repertori musicali per tutti i gusti spaziando dai virtuosismi romantici alla musica spagnola, dall’Opera ai classici napoletani.

Il Festival, accolto nella splendida cornice del cortile del Castello Ducale De Sangro, ospiterà lunedì 23 luglio artisti del calibro di Maurizio Di Fulvio (chitarra), Alessia Martegiani (voce) e Ivano Sabatini (contrabbasso), musicisti che riscuotono largo consenso di pubblico in Italia e all’estero.
Il repertorio molto accattivante del trio ci porterà alla scoperta di musiche che hanno reso angoli del mondo davvero unici come Posillipo, Copacabana, Napoli e Rio de Janeiro.
Il secondo concerto che si terrà martedì 24 luglio vede come protagonista il violinista calabrese Alessandro Acri, uno dei talenti del Conservatorium Maastricht, che insieme alla pianista Angela Trematore proporrà partiture virtuosistiche per violino e pianoforte con un omaggio speciale a Mozart, Paganini e Wieniawski. Il concerto sarà introdotto dal più giovane musicista del festival, Salvatore Continenza al bassotuba, una delle nostre eccellenze musicali. “Classe 1998, nato a San Paolo di Civitate ha mosso i primi passi nell’Orchestra Sinfonica Giovanile Mozart, nata per volere dei docenti del corso ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “R. Grimaldi” di San Paolo di Civitate e dell’associazione Mozart, fino ad arrivare all’attuale perfezionamento presso il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma. E’ per noi un orgoglio incentivare giovani come lui che hanno iniziato a studiare musica da piccoli e oggi si stanno formando per diventare veri professionisti. Infatti uno dei tanti obiettivi della nostra realtà musicale è supportare e dare spazio a giovani promesse”.
Giovedì 26 luglio la Cappella Federiciana con il soprano Daniela Milanese vi inviterà all’Opera con “Vissi d’arte … vissi d’amor” – percorsi lirici da Rossini a Puccini. Da quattro anni, gli artisti propongono spettacoli musicali che orbitano intorno a personalità importanti della storia di fine ‘800 inizi ‘900 come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse accendendo i riflettori su luci ed ombre del Genio Italiano.

Venerdì 27 luglio verrà proposta una serata all’insegna delle dieci corde: il Duo Modigliani formato da Ferdinando Trematore e Umberto Maisto, rispettivamente violinista e chitarrista, ci regalerà momenti magici ed interpretazioni magistrali di compositori che hanno reso celebri questi due strumenti a corde. Il duo si è già esibito in importanti contesti musicali italiani ed esteri riscuotendo grande successo di critica.

Il festival chiuderà sabato 28 luglio con il Granados Trio, composto dai violinisti Martina Alonso Benavides, Ferdinando Trematore e la pianista Angela Trematore che omaggeranno la Spagna in un “Capriccio Espanol”. La talentuosa violinista spagnola Alonso Benavides e i fratelli Trematore delizieranno gli ascoltatori con musiche di De Sarasate, Albeniz e molti altri ancora. I componenti del trio sono affermati musicisti formatisi presso l’International Chamber Music Academy Trio di Trieste di Duino, la Zuyd University Faculteit – Conservatorium Maastricht (Olanda) e l’Eastman School of Music di Rochester (New York).

“L’idea del Castel Fiorentino Festival nasce fondamentalmente per far apprezzare e promuovere le eccellenze che la Capitanata vanta sia in campo artistico che enogastronomico. Anche quest’anno non mancherà la collaborazione con aziende come l’Associazione Vitivinicola Dauna, la Peranzana e Cordisco, realtà locali che da anni esportano il loro marchio in Italia e all’estero e sono considerate fiore all’occhiello della nostra terra ricca di antiche tradizioni enogastronomiche. Il pubblico sarà accompagnato per mano all’insegna di un avvincente racconto tra Musica e Arte culinaria in cui i presenti avranno modo di conoscere ed approfondire l’origine e la lavorazione del prodotto che troviamo sulle nostre tavole”.
“L’anno scorso il festival ha aperto le danze con la parola d’ordine SINESTESIA. Quest’anno daremo spazio alle VIBRAZIONI, connubio tra suoni, colori e sapori. Sotto il cielo stellato di Torremaggiore i nostri cari melomani saranno rapiti dall’Arte che farà da padrona. Le corde tese di una chitarra o di un violino trasmetteranno vibrazioni a volte percettibili e a volte no ma sicuramente uniche e rare perché la Grande Musica è l’Ineffabile”. – Angela Trematore

“Torrestate ormai è un appuntamento che tutti aspettano e puntualmente l’Amministrazione cerca di non deludere nessuno. Infatti uno degli obiettivi principali che ci siamo dati come amministrazione è quello di valorizzare la nostra città attraverso la cultura intesa nel senso più ampio della parola. Castel Fiorentino Festival 2018 rientra in questa visione e la relativa programmazione per il secondo anno si è arricchita di un’offerta più ampia coinvolgendo anche i produttori locali, le associazioni che operano in vari ambiti per far sì che la musica sia da traino e svolga un ruolo di raccordo tra i vari soggetti attivi sul territorio nell’applicazione del principio di concertazione e partenariato” – Prof.ssa Maria Zifaro (assessore alla cultura)

 

 

 

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