Politica 

Il centrodestra di Torremaggiore accusa di atteggiamento dispotico l’amministrazione Monteleone

ATTEGGIAMENTI DISPOTICI DEL SINDACO E DELLA MAGGIORANZA AL COMUNE DI TORREMAGGIORE CHE NON POSSONO IGNORARE I CITTADINI E PARTE DI CHI LI RAPPRESENTA

 

 

Il Coordinamento della Coalizione del Centrodestra di Torremaggiore in relazione alla deliberazione della Giunta comunale n. 66, adottata nella seduta del 15 marzo 2018, che ha approvato l’accordo preliminare tra i Comuni di Lucera e Torremaggiore per la valorizzazione della presenza di Federico II nei rispettivi territori ai fini culturali e turistici, esprime disappunto e sconcerto su un atto che è stato adottato senza coinvolgere il Consiglio Comunale e le Associazione che da tempo si prodigano per la valorizzazione della figura dell’Imperatore, di Castel Fiorentino e del Borgo antico di origine medievale.

Questo modo di agire del Sindaco e della maggioranza che lo sostiene, non è nuovo nell’assumere decisioni di notevole interesse per Torremaggiore senza un confronto sereno, così dimenticando che alla base del buon governo della Città per il perseguimento del bene comune, deve esserci, comunque, l’apertura al dialogo. Un dialogo aperto a tutti nel rispetto dei ruoli che spetta ad ogni gruppo o singola persona.

Infatti, sarebbe stato opportuno far ricorso all’accordo di programma, così come disciplinato dall’art. 34 del d. lgs. n. 267/2000, in maniera tale, che in relazione alla notevole rilevanza degli aspetti culturali, storici e turistici, era possibile coinvolgere altre Amministrazioni: come la Provincia, la Regione Puglia ed eventualmente altri soggetti pubblici interessati.

Ma l’aspetto ben più grave è rappresentato dallo schema del disciplinare della pre-intesa, allegata alla deliberazione della Giunta comunale che ha disposto che il Comune di Lucera in accordo con il Comune di Torremaggiore è autorizzato a partecipare a bandi pubblici per ottenere finanziamenti.
Infatti, tale autorizzazione sembrerebbe intendere come se il settore tecnico del nostro Comune, così come, da ultimo, potenziato da Codesta Amministrazione, non sia in grado , sul piano tecnico ad istruire ed avviare idonee procedure per poter partecipare a bandi pubblici e richieste di finanziamento.

Pertanto, al fine di fare chiarezza su una questione così importante, soprattutto per la tutela e la salvaguardia del sito di Fiorentino, retaggio storico ed archeologico e patrimonio su cui poggiano le basi della civiltà occidentale, è necessario che la deliberazione della Giunta comunale in questione venga da subito revocata.

 

Contributo esterno // Comunicato del Coordinamento del centrodestra di Torremaggiore

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