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Anna Lamedica (Fratelli d’Italia) chiede delucidazioni sull’accordo preliminare tra i comuni di Lucera e Torremaggiore per la valorizzazione della presenza di Federico II nei rispettivi territori

Riceviamo e pubblichiamo due note del Capogruppo di Fratelli d’Italia (FDI) in consiglio comunale nella persona della dott.ssa Anna Lamedica con riferimento alla richiesta di delucidazioni all’Amministrazione Comunale sull’accordo preliminare tra i comuni di Lucera e Torremaggiore per la valorizzazione della presenza di Federico II nei rispettivi territori.

 

SCARICA IN PDF LA  deliberazione n. 66 del 15 marzo 2018, avente per oggetto: “Accordo preliminare tra i Comuni di Lucera e Torremaggiore per la valorizzazione della presenza di Federico II nei rispettivi territori ai fini culturali e turistici”

Al Sig. Sindaco Pasquale Monteleone del Comune di Torremaggiore
e p.c. All’ass. Maria Giuseppina Zifaro del Comune di Torremaggiore

A seguito consultazione sul sito web del Comune degli atti adottati da codesta Amministrazione, ho constatato che la Giunta comunale con propria deliberazione n. 66, adottata nella seduta del 15 marzo 2018, ha approvato l’accordo preliminare tra i Comuni di Lucera e Torremaggiore per la valorizzazione della presenza di Federico II nei rispettivi territori ai fini culturali e turistici.
La predetta deliberazione, a prima vista, sembra perseguire azioni molto nobili per il rilancio culturale di territori che hanno visto la presenza dell’Imperatore Federico II di Svevia, ma da un’attenta lettura della stessa mi lascia molto perplessa a partire dalla premessa che descrive in maniera molto parziale la presenza di una figura così insigne, limitando gli aspetti storici ad una particolare iniziativa che ha fatto della fortezza di Lucera la principale roccaforte dell’Impero.
Inoltre, nella parte dispositiva della deliberazione su richiamata, si fa espresso riferimento all’allegata pre-intesa finalizzata all’accordo di programma di cui all’art. 34 del D.lgs. n. 267/2000, che, pur nella sua semplicità ed esigua articolazione, non mi convince molto in ordine alle effettive intenzioni di perseguire obiettivi tali da valorizzare effettivamente ciò che riguarda la nostra Città.
Infatti, mette conto rilevare che la pre-intesa, oggetto della presente, pone una serie di interrogativi che qui di seguito sottopongo alla Sua attenzione:

Trattandosi, cosi come sostenuto nella narrativa della deliberazione in questione, di pre-intesa che: “per tale accumunanza a Federico II entrambi i Comuni intendono avviare una intesa per addivenire ad un accordo di programma che preveda la realizzazione di opere pubbliche o interventi su opere esistenti per valorizzare la figura di Federico II anche per i rilevanti aspetti culturali e turistici che la presenza di tale personaggio ha determinato nei rispettivi territori”, si farà ricorso all’accordo di programma disciplinato dall’art. 34 del d. lgs. n. 267/2000, la cui azione coordinata ed integrata ben poteva, dati i rilevanti aspetti culturali e turistici conclamati, coinvolgere altre Amministrazioni: come la Provincia, la Regione Puglia ed eventualmente altri soggetti pubblici interessati.

All’art. 2 dell’allegata pre-intesa si evince che il Comune di Lucera in accordo con il Comune di Torremaggiore è autorizzato a partecipare a bandi pubblici per….omissis, su questo aspetto sorge spontaneo qualche dubbio in quanto tale autorizzazione sembrerebbe intendere come se il settore tecnico del nostro Comune così come, da ultimo, potenziato dalla S.V., non sia in grado di assumere competenze tecniche e professionali idonee a partecipare a bandi pubblici e richieste di finanziamento.

Pur trattandosi di pre-intesa finalizzata alla stipula di specifico accordo di programma, molto riduttivo per le ragioni innanzi esposte, non si comprende come mai per tale iniziativa di enorme valore per il patrimonio storico e culturale della nostra Città, non solo non sono stati coinvolti i rappresentanti del popolo torremaggiorese che sono gli attuali Consiglieri Comunali, ma cosa ancor più grave non sono stati minimamente coinvolti i Rappresentanti delle Associazioni culturali che sono nate proprio per la valorizzazione storica e culturale con particolare riguardo ai ruderi di Fiorentino.

Così pure, in particolare, per quanto riguarda il mancato coinvolgimento dei rappresentanti del Comitato nazionale per la tutela dei ruderi di Fiorentino in Capitanata, appositamente costituito per la tutela e, quindi, alla custodia del sito, previa sensibilizzazione delle cittadinanze limitrofe, e la collaborazione delle Istituzioni ed Organismi – locali regionali, nazionali ed internazionali, – cointeressati per la salvaguardia di quei gloriosi cimeli, retaggio storico ed archeologico e patrimonio su cui poggiano le basi della civiltà occidentale.

Per tutto quanto sopra esposto, la scrivente chiede alla S.V., con cortese sollecitudine, un incontro con i rappresentanti dei gruppi consiliari del Consiglio comunale ed i Responsabili delle Associazioni e Comitati operanti per la tutela del patrimonio storico e culturale di Torremaggiore.
Distinti saluti.

Torremaggiore, lì 26 marzo 2018
Anna Lamedica
(Consigliere Comunale)

 

 

 

 

Preg.mo
Prof. Ettore D’Amico
Presidente Centro Attività culturali “Don Tommaso Leccisotti”

Preg.ma
Dott.ssa Sacco Giuseppina
Presidente Associazione “Borgo Antico”

Preg.ma
Prof.ssa Filomena Manna
Presidente Comitato Nazionale
per la Tutela dei Ruderi di Fiorentino in Capitanata

Preg. mi,
con la presente porto a conoscenza delle SS.LL. lLL.me, che la Giunta comunale di Torremaggiore con deliberazione n. 66 del 15 marzo 2018, avente per oggetto: “Accordo preliminare tra i Comuni di Lucera e Torremaggiore per la valorizzazione della presenza di Federico II nei rispettivi territori ai fini culturali e turistici”, ha approvato, purtroppo, una specifica pre-intesa finalizzata all’accordo di programma di cui all’art. 34 del d. lgs. n. 267/2000.

Inoltre, unitamente alla presente, allego una mia nota inviata in data 26 marzo c.a. con la quale esprimo alcune considerazioni e dubbi sulla valenza di un atto che è stato adottato dalla Giunta comunale nel massimo silenzio, senza che ci sia stato apporto alcuno da parte di chi, come le SS.LL. per anni svolgono attività finalizzata alla crescita storico-culturale ed alla tutela e recupero del patrimonio archeologico con particolare riguardo al sito di Fiorentino.
L’occasione è gradite per porgere i più cordiali saluti.

Lì, 26 marzo 2018
Anna Lamedica
(Consigliere comunale)

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