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Anna Lamedica (FDI) attacca la Giunta Monteleone su verde pubblico, cimitero, sanità e su Castel Fiorentino di Puglia: ecco le interrogazioni

Riceviamo e pubblichiamo quattro interrogazioni scritte con risposte orale protocollate presso il Comune di Torremaggiore in data 02/05/2018 dalla Capogruppo di FDI in Consiglio Comunale nella persona della dott.ssa Anna Lamedica.

 

 

VERDE PUBBLICO

INTERROGAZIONE SCRITTA CON RISPOSTA ORALE
Oggetto: gestione del verde pubblico
La sottoscritta Lamedica Anna, Consigliere comunale di Fratelli d’Italia a norma dell’art. 35 del regolamento del Consiglio Comunale del nostro comune presenta interrogazione scritta con risposta orale:
Premesso che
In data 30 aprile 2017 scadeva l’appalto con la ditta I.P.S.A- che comprendeva i servizi cimiteriali e la gestione del verde pubblico,

In data 26/06/2017 con delibera di giunta n. 108, l’amministrazione dava indirizzo agli uffici di procedere in modo separato per i due servizi, indicando altresì che avrebbe provveduto a nuovi affidamenti di durata limitata “per il periodo strettamente necessario all’individuazione di nuovi operatori economici mediante procedura ad evidenza pubblica”,

durante il consiglio comunale del 7 novembre 2017 in seguito ad una mia interrogazione inerente la gestione del verde pubblico, mi veniva risposto che per la gestione del verde l’ufficio aveva inteso procedere alla redazione di una programmazione su base triennale proprio per seguire il ciclo vegetativo delle piante, tenendo altresì conto delle adozioni di verde da parte dei privati e che nei giorni seguenti si sarebbe formalizzato l’incarico a soggetti specializzati nel settore agronomico e/o forestale per attuare questo programma;

in data 08/03/2018 con delibera di giunta n. 12, l’amministrazione approva un progetto inerente il verde pubblico affidato al geom. Landella per un appalto della durata di un anno;

CHIEDE

per quale motivo per dare l’incarico al geom. Landella si è aspettato quasi un anno;

che fine ha fatto la programmazione su base triennale;

per quale motivo, a tutt’oggi 2 maggio 2018 di questo appalto resta solo una delibera di giunta.

 

 

SERVIZI CIMITERIALI 

 

 

INTERROGAZIONE SCRITTA CON RISPOSTA ORALE
Oggetto: servizi cimiteriali
La sottoscritta Lamedica Anna, Consigliere comunale di Fratelli d’Italia a norma dell’art. 35 del regolamento del Consiglio Comunale del nostro comune presenta interrogazione scritta con risposta orale:
Premesso che
In data 30 aprile 2017 scadeva l’appalto con la ditta I.P.S.A- che comprendeva i servizi cimiteriali e la gestione del verde pubblico,

Con determina n. 293 del 15/06/2017, venivano affidati direttamente, in continuità, alla ditta I.P.S.A, i servizi di tumulazione ed estumulazione per i mesi di maggio, giugno e luglio nelle more dell’espletamento della nuova gara di appalto,

In data 26/06/2017 con delibera di giunta n. 108, l’amministrazione ha ritenuto di procedere separatamente per i servizi cimiteriali e per la gestione del verde pubblico, precisando, altresì, che avrebbe provveduto a nuovi affidamenti di durata limitata “per il periodo strettamente necessario all’individuazione di nuovi operatori economici mediante procedura ad evidenza pubblica”,

Con determina n. 369 del 16/08/2017 veniva ulteriormente prorogato il servizio di che trattasi sempre alla ditta I.P.S.A. fino al 17 agosto (data dalla quale la ditta ha rinunciato a proseguire il servizio),

Con determina n. 370 del 16/08/2017 si è proceduto (tramite MEPA) all’affidamento diretto del servizio alla ditta VM2 Service s.r.l. per il periodo dal 18 agosto al 31 dicembre nelle more dell’espletamento della nuova gara di appalto,

Così come previsto, nelle precedente interrogazione SENZA RISPOSTA DOPO QUATTRO MESI con determina n. 3 del 03/01/2018, si è prorogato il servizio per tutto il mese di gennaio,

Con determina n. 54 del 05/02/2018, si è prorogato il servizio per i mesi di febbraio e marzo

Sicuramente, a breve ci sarà la nuova proroga per aprile,

Considerato che nel capitolato, si prevedeva una proroga per massimo quattro mesi

CHIEDE

Quando questa amministrazione per superare questa fase di precarietà intende procedere ad indire la nuova gara d’appalto?

a quanto, presuntivamente, ammonterebbero i costi che verranno presi a base per la procedura negoziale del servizio?

 

 

CASTEL FIORENTINO 

 

INTERROGAZIONE SCRITTA CON RISPOSTA ORALE
Oggetto: deliberazione G.C. n.66 del 15/3/2018
La sottoscritta Lamedica Anna, Consigliere comunale di Fratelli d’Italia a norma dell’art. 35 del regolamento del Consiglio Comunale del nostro comune presenta interrogazione scritta con risposta orale:
Premesso che
Già con propria nota del 26 marzo 2018, inoltrata alla S.V. mediante consegna a mano al protocollo generale del Comune a tutt’oggi non c’è stato riscontro alcuno in ordine a specifici interrogativi indicati nella nota medesima.

Così pure nessuna iniziativa è stata intrapresa in ordine alla specifica richiesta di tenere un incontro con i rappresentanti dei gruppi consiliari ed i Responsabili delle Associazioni e Comitati operanti perla tutela del patrimonio storico e culturale ed in particolare di Fiorentino

Constatato che:
La S.V. ha tenuto, inoltre, analogo atteggiamento in ordine ad un documento pubblico dei Partiti del Centrodestra concernente la predetta deliberazione della Giunta comunale

C H I E D E
Quali sono state le ragioni che hanno determinato l’adozione della deliberazione su richiamata;

Quale è stato il motivo del mancato riscontro alla nota della sottoscritta e quali sono state le ragioni che hanno indotto la S.V. ad assumere decisioni di notevole interesse per Torremaggiore senza un confronto sereno, così come vuole il più basilare principio di partecipazione attiva alla vita politica della nostra Città.

 

SANITA’ – PUNTO DI PRIMO INTERVENTO DI TORREMAGGIORE –  PTA SAN GIACOMO DI TORREMAGGIORE – 

 

 

 

INTERROGAZIONE SCRITTA CON RISPOSTA ORALE
Oggetto: Consulta della sanità e P.P.I.T. del PTA presidio Territoriale di assistenza di Torremaggiore San Giacomo

La sottoscritta Lamedica Anna, Consigliere comunale di Fratelli d’Italia a norma dell’art. 35 del regolamento del Consiglio Comunale del nostro comune presenta interrogazione scritta con risposta orale:
Rilevato che
– a tutt’oggi, nonostante numerosi interventi ai diversi livelli istituzionali e delle azioni di protesta in ambito regionale da parte delle comunità interessate dalla chiusura dei punti di primo intervento territoriali, il Presidente e la Giunta regionale non hanno ancora posto in essere specifica azione correttiva al provvedimento ed al relativo cronoprogramma, a suo tempo inviato al competente ministero
Constatato che:
– la S.V. in ordine ad un documento pubblico dei Partiti del Centrodestra di Torremaggiore, concernente la deliberazione della Giunta regionale di chiusura dei Punti di primo intervento, ha manifestato scarso interessamento per tale problematica. Infatti, non si riesce a comprendere come mai per il nostro P.P.I.T. (che pur superando i 6.000 accessi annui e a prescindere dalle azioni regionali in tema di piano di rientro), la Direzione dell’ASL –FG ha disposto da mesi la chiusura nelle ore notturne, concretizzando così una vera e propria interruzione di pubblico servizio.

Considerato che:
– Sempre in tema di politiche a tutela della salute dei cittadini, in un precedente Consiglio comunale monotematico la sottoscritta unitamente agli altri Consiglieri ha auspicato il ripristino della funzionalità della Consulta della sanità, previa modifica ed integrazione della deliberazione di C.C. di costituzione della stessa, quale presupposto per consentire la partecipazione delle rappresentanze delle cittadini e di persone esperte che sono presenti nella nostra Città.

C H I E D E
Quali ulteriori e più efficacie iniziative intende intraprendere la S.V. al fine di sollecitare la Regione Puglia a modificare il provvedimento di chiusura dei P.P.I.T., adottato in relazione alle misure restrittive correlate al piano di rientro, che spesse volte hanno determinato dei veri e propri tagli lineari, fuori da qualsiasi analisi dei reali contesti territoriali e degli effettivi bisogni di salute dei cittadini, conseguentemente determinando ulteriori criticità nell’erogazioni di prestazioni sanitarie in regime di urgenza.

Perché la S.V. a tutt’oggi non ha ancora assunto nessuna iniziativa in ordine alla funzionalità della Consulta della sanità, che potrebbe, con l’apporto anche di esperti, supportare l’Amministrazione comunale nelle iniziative volte a tutelare i servizi sanitari a favore della nostra popolazione e di quelle dei Comuni limitrofi, nonché la verifica dell’attuazione degli interventi previsti dalla Regione in materia di riordino ospedaliero e dei servizi territoriali non ancora del tutto attuati.

 

 

 

 

 

 

 

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