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Accolta dal Sindaco di Napoli l’associazione Sacco & Vanzetti di Torremaggiore. La città partenopea ha intitolato una strada ai due italiani

Solo pochi mesi fa, il 30 Gennaio scorso, la Giunta comunale di Napoli presieduta dal sindaco Luigi de Magistris approvò la delibera con la quale veniva individuata una strada, da intitolare a Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. La cerimonia di apposizione della nuova targa ha avuto luogo il 1° maggio, nella strada che si trova nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. A Nick & Bart, i due italiani condannati a morte ingiustamente negli Stati Uniti a inizio Novecento e riabilitati solo nel 1977 grazie al proclama del governatore del Massachusetts M. DUKAKIS , viene intitolata una strada anche a Napoli.

« È stata mantenuta la promessa e siamo felicissimi che il sindaco di Napoli con la sua città, abbia onorato la memoria di due martiri dell’ingiustizia, due nostri connazionali morti in nome della libertà e dell’uguaglianza sociale » ha dichiarato il dr. Matteo Marolla, presidente dell ‘ associazione di Torremaggiore.
Presente alla cerimonia anche la nipote di Nicola Sacco, Fernanda, la quale, visibilmente commossa, ha ringraziato De Magistris per la scelta di aver dedicato a Sacco e Vanzetti una strada di un quartiere popolare, poiché essi stessi provenivano dal ceto popolare per i cui diritti, i due protagonisti di questa triste vicenda, si sono battuti pagando con la vita: « Al Sindaco di Napoli, esprimo profonda gratitudine per la sensibilità mostrata e l’impegno mantenuto» riferisce Fernanda Sacco.

Un’ iniziativa altamente nobile quella del Comune di Napoli che ha voluto commentarla anche l’ex sindaco di Torremaggiore, Alcide di Pumpo. « Il martirio di Sacco e Vanzetti, costituisce un patrimonio di tutti i Paesi liberi e democratici e il loro sacrificio è motivo di orgoglio di *Torremaggiore e Villafalletto* paesi che hanno dato loro i natali» ha dichiarato il presidente dei “Popolari”di Torremaggiore, auspicando ulteriori iniziative in tal senso affinché le nuove generazioni comprendano la necessità di salvaguardare sempre i valori della condivisione, dell’ accoglienza, della fraternità e della pace allontanando sentimenti di odio e rifiuto delle diversità.
I due ex sindaci torremaggioresi Marolla e Di Pumpo auspicano, altresì, una maggiore, coerente e sincera azione di riconoscimento storico e culturale del grande sacrificio del *nostro conterraneo Nicola Sacco da parte della nostra comunità ed in particolare dell’Amministrazione comunale.

 

 

 

 

 

 

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