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Come un prodigio tour sabato 18 marzo 2017 farà tappa a Torremaggiore

Sabato 18 marzo 2017 alle ore 20  presso la Parrocchia dello Spirito Santo di Torremaggiore (Fg) si terrà l’evento “Come un prodigio tour – concerto testimonianza di Debora Vezzani” . Una  occasione imperdibile per conoscere l’esperienza – raccontata in parole e musica – di una giovane cantautrice, che, nella prova, si è sentita toccare e risollevare dalla dolce forza dell’amore di Dio. La sua è, perciò, una bella e profonda testimonianza in musica di come l’incontro con il Sacro Cuore di Gesù possa stravolgere le nostre vite e caricarle di frutti d’amore da donare al mondo intero.

 

 

Intervista a Debora Vezzani ( tratta dal web) 

Sono nata il 25 marzo 1984, festa dell’Annunciazione, del sì di Maria; sono stata abbandonata da mia madre naturale che avendo grandi difficoltà (era orfana anche lei, ma non aveva avuto la fortuna di trovare una famiglia, ed era quindi cresciuta in istituti) non poteva tenermi. Ma ha comunque detto il suo “sì” scegliendo di darmi la vita nonostante i medici le consigliassero di abortire. Sono stata adottata durante l’adolescenza e poi i miei genitori adottivi si sono separati. A quel punto mi sono ritrovata a dover scegliere con chi andare a vivere e, avendo all’epoca un ragazzo più grande di me che viveva da solo, ho deciso di andare a convivere con lui. Per la voglia di formare la famiglia che non avevo mai avuto, ho insistito per sposarmi; lui, non credente, mi ha assecondata, sposandomi per farmi un favore. Il matrimonio, con queste basi, si è inevitabilmente rivelato un disastro e ci siamo separati.


Nel 2011, nel momento più buio della mia vita, la fine del mio matrimonio, mentre ero in una casa in affitto a raccogliere i pezzi della mia vita, mi è stato chiesto di musicare il salmo 139. L’ho letto tante volte per adattare il testo e comporre la musica. Le parole parlavano al mio cuore; “Sei tu che mi hai creato e mi hai tessuto nel seno di mia madre”… Questa frase, che ho scelto di utilizzare come inizio del ritornello della canzone Come un Prodigio, mi stava dicendo di non preoccuparmi più di niente, di smettere di disperarmi per il mio sentirmi sola e senza una vera famiglia. Finalmente non ero più orfana, ma figlia di Dio. Pochi mesi fa, prima di andare a Medjugorje per la prima volta, mi è capitato fra le mani il santino del mio battesimo: sono rimasta senza parole nel vedere che erano citati proprio i versetti del salmo 139 che avevo scelto per il ritornello di Come un Prodigio.

In più, poco sotto, c’era la scritta “O Maria, ti offriamo Debora”. Avevo finalmente trovato la mia vera e definitiva famiglia, Dio e Maria! E dopo una vita passata a pensare di non valere nulla e di non meritarmi l’affetto di nessuno, Maria mi era venuta a far sapere che agli occhi di Dio io sono un prodigio! Per ricerca della verità ho iniziato la pratica di nullità del mio matrimonio, che è stata accolta, ed è iniziato tutto un cammino che mi ha portato a cantare Come un Prodigio per 3 volte a Medjugorje.

 

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