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Il Palio della 33^ Edizione del Corteo Storico vinto dalla Contrada Codacchio San Nicola

È la terza volta consecutiva che Codacchio-San Nicola vince il Palio delle Contrade, abbinato al Corteo storico di Fiorentino e Federico II, balzando in testa alla classifica dell’Albo d’Oro del Palio e imponendosi per ben undici tornei vinti sulle altre contrade, che sono S. Maria dell’Arco (classificatasi al secondo posto), Torrevecchia (terzo posto) e S. Maria della Strada (quarto posto). La premiazione degli atleti, Di Genova Albertopio, Faienza Michele, Lombardi Luca, Gildone Licia e Paradiso Gaia, è avvenuta la scorsa settimana nel Castello Ducale. Quest’anno lo scontro agonistico è avvenuto solo sul campo del tiro con l’arco e del tiro con la balestra, mediante sorteggio tra i componenti della encomiabile associazione Arcieri Storici “Turris Maior”.

La 33^ edizione del corteo storico è stata archiviata con un grande successo di pubblico e di partecipazione delle rappresentanze delle città federiciane, Melfi, Gravina in Puglia, Guglionesi, Apricena e Iesi. “È la prima volta che è stata presente a Torremaggiore – spiega Ciro Panzone, ideatore e organizzatore dell’evento – una delegazione di IESI (An), guidata dall’Ente Palio “San Floriano”. A dire il vero anche noi – continua Panzone – siamo stati presenti con orgoglio, nell’ottica di un futuro gemellaggio con la città natale di Federico II, al Corteo storico di Iesi il 6 maggio scorso, portando il nostro personaggio del Puer Apuliae con gli ammiratissimi costumi della corte imperiale. Oltretutto è il nome di Torremaggiore che portiamo alto in tutte le kermesse delle maggiori piazze italiane, anche se ci costa molta fatica e abnegazione, sia a livello personale che associativo”. L’associazione che organizza il corteo storico a Torremaggiore è il Centro Attività Culturali, intitolato allo storico natio don Tommaso Leccisotti, che quest’anno compie trent’anni di attività. Il Centro è presieduto dal prof. Salvatore D’Amico, coadiuvato dai consiglieri Matteo De Simone, Giorgio Nesta, Salvatore Tamburrelli, Luigi Ciavarella e Pasquale Di Genova. L’edizione di quest’anno del corteo, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Torremaggiore a guida del sindaco Pasquale Monteleone, è stata arricchita anche da altri importanti eventi culturali e gastronomici, tra cui vale la pena citare la Cena medievale “Ad Convivium”, coordinata dall’ottima Maria Pompea Egidio, l’aperitivo a Fiorentino con visite guidate e dimostrazione del volo con i falchi, con l’ausilio della locale Pro Loco, dell’associazione Falconieri del Melfese e dell’associazione G.A. Torremaggiore Bike. Quest’ultima ha organizzato per la prima volta la passeggiata in bici “Pedalando tra i castelli”.

 

 

 

Una ulteriore novità di quest’edizione del corteo è stata un’iniziativa espositiva d’arte e d’artigianato in via Cavour, grazie al Laboratorio del tombolo storico – Oratorio San Sabino, alla Casa Donatelli Santoro, al gruppo “Capitanata Civica”, che ha messo gentilmente a disposizione i locali dove hanno esposto gli artisti Cristina Cinquepalmi, Maria Angeloro, Walter Scudero, Ciro Panzone e Silvia Valentini, mentre nei locali dello studio commerciale di Luigi Moffa hanno esposto i lavori artigianali Erika Falcone, Donatella Calabrese e Giovanni D’Amore. Non bisogna dimenticare la recitazione di brani della Scuola poetica siciliana, grazie agli attori Luigi Minischetti, durante la cena medievale, e a Attilio Fontana durante il corteo storico, entrambi nelle vesti dell’imperatore Federico.

 

 

 

 

Al momento letterario hanno dato il loro contributo anche due donne, coordinate da Daniela Ciavarella: Marika Borrelli nei panni della Sibilla e Antonella Corna come poetessa. Hanno fatto da sfondo le coreografie affidate a Simonetta Pestilli e le animazioni con giulleria medievale e numeri di fuoco curate da due gruppi specialisti: I Giullari di Davide Rossi e i Giullari di Spade. Ben organizzata anche l’esibizione del gruppo Musici e Sbandieratori “Florentinum” di Torremaggiore, cui ha dato un apporto qualificante il campione della specialità di singolo a livello nazionale Michelangelo Capillo (attualmente in forza agli Sbandieratori di Volterra). Significativa è stata anche la partecipazione di altri enti e associazioni, tra cui, in primis, occorre ricordare due classi di alunni (vestiti da dotti e da speziali) della Scuola Media Statale “Padre Pio”, guidate dalla referente Pina Ametta, la Parrocchia di San Nicola, l’Associazione Musicale “Mozart” per il concerto della Messa del Palio, la Confraternita di Misericordia per il servizio di ambulanza e di navetta bus per Fiorentino, la Croce Rossa sez. di Torremaggiore per l’assistenza sanitaria, l’Associazione Nazionale Carabinieri per l’assistenza civica, le Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia Locale e, dulcis in fundo, la Pro Loco “P. Barbieri” che, oltre a promuovere l’evento e a sostenere l’aperitivo a Fiorentino, ha organizzato anche la degustazione di un piatto tipico della gastronomia dolciaria locale, il grano di San Donato al mostocotto, andato letteralmente a ruba.

Nota e foto del Centro Attività Culturali Don Tommaso Leccisotti di Torremaggiore

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