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Nota pubblica delle forze di opposizione: Caro Sindaco la verità ti fa male lo sappiamo

In risposta all’”affondo” dalle forze di maggioranza inferto con un comunicato che trapela livore da ogni lettera….con l’auspicio che i toni politici non riecheggino più periodi bellicosi di cui la nostra società non ha ulteriormente bisogno. Premesso che partecipare ad una competizione elettorale ed arrivare secondi provoca amarezza senz’altro, ma questo non significa deludere tutte quelle persone che ci hanno accordato la loro preferenza. Svolgere un ruolo di opposizione è altrettanto importante che svolgere il ruolo di maggioranza.
Le forze di minoranza hanno il compito di vigilare sull’operato di chi amministra, di dare suggerimenti se necessario (nell’esclusivo interesse della cittadinanza), hanno il dovere morale di ascoltare e favorire la partecipazione di chi rappresenta comunque una consistente fetta della popolazione.
Noi, forza di minoranza, dobbiamo, giocoforza, adeguarci al ruolo di comprimari, di attori non protagonisti e mettere a punto metodi e strategie istituzionali per essere ascoltati.

Ma nell’ultimo Consiglio Comunale, abbiamo assistito da parte di consiglieri della maggioranza, a commenti a dir poco villani, se non addirittura offensivi nei confronti di alcuni consiglieri della minoranza solo perché questi ultimi si sono permessi, in precedenza, di utilizzare strumenti istituzionali per esercitare il proprio diritto di rappresentanza.
Se poi, a tutto questo si aggiunge che, anche il Signor Sindaco, ha affermato che, purtroppo, a causa del Suo ruolo non ha la possibilità, anche lui, di poter offendere i colleghi della minoranza, rimpiangendo “i bei tempi di quando era consigliere” in cui ciò gli sarebbe stato concesso, della serie ” … quando c’era lui…….vi avrebbe fatto vedere…”
Lo scontro a tutto campo non giova a nessuno, soprattutto a chi gioca il ruolo di “maggioranza”. Spesso, però, queste semplici regole del buon senso sono dimenticate: si indugia allora in un forsennato “protagonismo politico” che ha il solo scopo di dileggiare la minoranza.
Non ci si rende conto che un atteggiamento di chiusura, aprioristico e velenoso diventa, con il passare del tempo, stucchevole e autoreferenziale anche agli occhi degli stessi elettori di questa maggioranza, per i quali si dovrebbe lavorare, proporre e raccogliere istanze, ma questa maggioranza ormai non dialoga con nessuno, non ascolta le osservazioni e le doglianze della popolazione, proseguendo invece, la politica dei piccoli passi (piccoli perché così non si corre il rischio di cadere in qualche buca o inciampare su qualche sporgenza stradale).

Non si deve vergognare chi svolge diligentemente il proprio dovere ma chi invece non lo svolge soprattutto se a pagare è la comunità.

E a tal proposito, tema cruciale dell’ultimo consiglio è stato il rendiconto 2016 in punto al quale, a seguito di una lunga  relazione del Consigliere Faienza, l’Amministrazione, tirando fuori l’asso dalla manica, a sorpresa, ha dichiarato pubblicamente che si avvarrà della proroga di legge per correggere gli errori e riparare alle mancanze!
Allora, se si sono avvalsi della facoltà di proroga al 31.07.2017, i dati indicati nel bilancio non sono davvero veritieri ….
Stando così le cose, sorge spontaneo un interrogativo: come si può chiedere alle forze politiche di approvare un consuntivo se dopo deve intervenire un’integrazione? Questa è la linearità e la trasparenza che la maggioranza propone (impone), con la logica del “tanto poi si recupera”?

Ancora:
– e’ stata presa posizione in Consiglio sul disavanzo di gestione finanziaria mentre non è stata spesa una sola parola sulle altre poste negative;
– per le partecipate si sono giustificati dicendo che hanno fatto lettera alle società, regolarmente protocollata, per chiedere il prospetto crediti/debiti ed i revisori hanno accettato la “mancata risposta”.
Insomma, per ogni rilievo c’è una spiegazione plausibile che rende solo la misura dell’egocentrismo (e dell’autoritarismo) che connota l’azione politica del governo dell’Ente, convinto di trovarsi di fronte ad una minoranza becera ed ignorante, ma soprattutto, incapace di accorgersi di gravi irregolarità come quelle rilevate nel consuntivo, nella presupponenza di essere gli unici a poter lavorare per il bene della nostra cittadina.

Ci preme, difatti, sottolineare che il gruppo consiliare di minoranza si avvale di professionisti stimati e rispettati, con  esperienza , competenza, senso civico e senso  del dovere ….e soprattutto coscienza!
Professionisti che, in un periodo di austerità  e ristrettezze economiche in cui versa la nostra amata Torremaggiore, MAI avrebbero pensato di provvedere all’aumento dell’indennità attraverso una delibera di giunta… MAI avrebbero pensato di “‘sperperare ” (ben 9.000 euro) di denaro pubblico , nominando, pur avendone facoltà, un  portavoce…. MAI avrebbero denigrato l’intero personale dipendente dell’ufficio tecnico, dichiarando in un consiglio comunale,  che la nomina di un nuovo dirigente (apprezzato e valido architetto Papalillo) avrebbe rilanciato l’ufficio stesso. Decisione quest’ultima, che vuole significare che, coloro che da anni lavorano,  peccano di incapacità e incompetenze tali da spingere l’amministrazione a non destinare ulteriori risorse a vantaggio della comunità!

LE FORZE DI OPPOSIZIONE

Nota delle forze politiche di opposizione, la responsabilità del contenuto è esclusivamente degli autori

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