Politica Prima Pagina 

Il Comune di Torremaggiore ha reso noto che a maggio 2017 la quota della differenziata ha superato il 64%

La raccolta differenziata a Torremaggiore ha superato quota 64% a maggio. Sette punti percentuali in più rispetto al 56,93% di aprile e ben undici punti in più rispetto al 52,81% fatto registrare nel mese di marzo. “Proseguiamo a fissare nuovi record di mese in mese e per questo desidero ringraziare i miei concittadini che contribuiscono in maniera determinante, non scoraggiandosi, ad accrescere questa percentuale utile a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo e che porterà evidenti benefici per quel che concerne gli sgravi sulla Tari 2018”, afferma il Sindaco di Torremaggiore, Pasquale Monteleone che evidenzia quanto: “la raccolta differenziata, è il caso di dire, fa la differenza se pensiamo che lo scorso anno, prendendo in esame il trimestre marzo-maggio, la percentuale di differenziata viaggiava su cifre nettamente più basse. I risultati odierni si costruiscono innanzitutto attraverso la sensibilizzazione, investendo le energie nella formazione dei nostri bambini e ragazzi delle scuole. Proprio in quest’ultimo anno, due scuole torremaggioresi, la elementare “San Giovanni Bosco” e la media “Padre Pio”, sono state destinatarie di nostre progettualità volte ad insegnare l’educazione ambientale agli alunni, mentre nel prossimo anno scolastico sarà coinvolta anche la scuola elementare “Emilio Ricci” – prosegue Monteleone che spiega – Si tratta di un progetto innovativo di introduzione etica al cosiddetto “Eco Design”, un concetto che caratterizza la progettazione di un prodotto o di un sistema sociale nel rispetto dell’habitat in cui viviamo. Ambiente, uomo, risorsa, vita sono le parole chiave che vengono associate alla spiegazione dettagliata del servizio di raccolta a Torremaggiore, con particolare attenzione all’intero ciclo dei rifiuti che vanno considerati come risorse da sfruttare e non come mero problema, al calendario della raccolta in uso, alla sensibilizzazione dei genitori che vengono responsabilizzati dai loro figli attraverso la compilazione di un “ecoquiz”, utile strumento di analisi per la progettazione del servizio futuro. Lavorare su più fronti è la strada che questa Amministrazione si era prefissata di seguire per dare risposte concrete all’annoso problema dei rifiuti. I risultati, finora, ci stanno dando ragione e ci danno ancor più determinazione per proseguire a profondere il massimo impegno per la tutela dell’ambiente in cui viviamo”, conclude il primo cittadino torremaggiorese.

Nota Istituzionale del Comune di Torremaggiore

Commenti tramite Facebook

Related posts