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Città Nostra Torremaggiore: fallimento totale per il Girolio 2017

PER IL MOVIMENTO CITTÀ NOSTRA : «Fallimento totale per il Girolio 2017» L ‘amministrazione Monteleone ha trasformato un evento internazionale, in una “Festa di Quartiere” .

La tanto attesa e decantata festa del Girolio 2017, edizione svoltasi a Torremaggiore grazie all’Associazione Nazionale Città dellOlio e dei consorzi locali, dal 13 al 15 ottobre 2017, dedicata ai temi del Paesaggio e della Dieta Mediterranea, Patrimonio dell’Umanità Unesco è stata un vero FLOP!Il mov. CITTÀ NOSTRA, muove critiche e manifesta perplessità per come si è svolta la manifestazione, un modo di agire che ha evidenziato ancora una volta l’incapacità, da parte dell’amministrazione, nella gestione e programmazione di un evento così importante e di grande portata mediatica, regionale e nazionale, che poteva fornire all’intero territorio, e non, una visibilità e un’ azione promozionale unica , irripetibile, che nessun altro evento nel breve periodo, avrebbe regalato , varcando i confini e non riducendolo ad una festa di paese. Il movimento civico CITTÀ NOSTRA evidenzia le gravi e numerose inefficienze, sul piano della comunicazione, carente e poco divulgativo (il programma è stato reso noto addirittura il martedì precedente a soli 4 giorni dall’inizio dell’evento. La comunicazione è uno strumento necessario e diventa fondamentale per la buona riuscita di un evento a risonanza nazionale. Inoltre ogni azienda espositrice, per la collocazione del proprio stand promozionale, ha dovuto pagare una somma pari a centosettanta euro (ci si sarebbe aspettato almeno che il Comune avesse il buon senso di offrire lo spazio i maniera gratuita, visto l’intento promozionale dell’evento) somme che sarebbero state destinate ad un privato! E ancora nessun coinvolgimento del territorio: le altre cittadine del circuito della Peranzana sono state completamente ignorante e non vi è stata nessuna presenza istituzionale delle amministrazioni contigue alla nostra. Un Sindaco che, senza lungimiranza, non ha pensato minimamente alla risonanza che avrebbe potuto offrire in termini mediatici per l’intera area dell’alta Daunia;
Per quanto riguarda il settore della Ristorazione locale, quasi del tutto assente, giustificata dal fatto che molti operatori del settore hanno denunciato la mancanza di idee e di organizzazione adeguata da parte dell’ assessorato al ramo. Molti di loro svolgono da anni un’azione di promozione del nostro patrimonio gastronomico e soprattutto dell’olio di Peranzana ed anche in occasione di questo evento, l’adesione è stata assicurata da parte dei soliti “ristoratori amici”.
IL flusso di visitatori e turisti, esterni al paese , risulta essere assolutamente scarso, a detta dei ristoratori locali , interpellati per verificare statisticamente il numero delle prenotazioni da altre cittadine. Gli operatori hanno confermato che il numero da fuori è stato bassissimo e comunque, provenienti dai soliti paesi vicini.
Per quel che concerne il programma culturale, è stato “per pochi intimi”: i soliti circuiti culturali (per due serate) svolti al Castello a “numero chiuso” di cui più di tremila euro sperperati per la gioia di amici eletti del sindaco e assessori!
Ed infine, nessun invito a personalità importanti della cultura e dell’arte e dello spettacolo, ma si è pensato di ingaggiare, alla modica cifra di diecimila euro, un artista che con la promozione dell ‘olio c’entra tanto poco quanto niente, il cantante Morgan che si ricorda , anni fa, venne espulso dal Festival di Sanremo 2010 per le sue dichiarazione circa l’uso della droga come antidepressivo: Altro che olio extravergine d ‘oliva. Senza nulla togliere alle doti dell’artista in questione, secondo quanto dichiara CITTÀ NOSTRA è stata una scelta inopportuna e fuori luogo: «un indegno finale che il prodotto principe dell’economia territoriale, l ‘oliva Peranzana non meritava, poiché il cantante non ha nulla a che vedere con la celebrazione della Dieta Mediterranea e con la promozione della Peranzana, ma più indicato per lo spessore e l’importanza dell ‘ evento Girolio 2017»
Sarebbe stato più indicato invitare uno chef internazionale (di successo e seguito mediatico) per valorizzare la ristorazione locale attraverso una giornata di promozione della nostra cucina tipica.

CITTÀ NOSTRA invita a leggere il programma degli eventi Girolio delle altre cittadine pugliesi , per comprendere la totale improvvisazione di questo “scellerato” programma , dal basso contenuto culturale, che ha visto una presenza dei suoi rappresentanti, a dir poco scialba , tale da essere definita sciatta, basti notare lo stand (completamente abbandonato) dell ‘ufficio agricoltura di Torremaggiore, che tra l’altro , sponsorizza in privato. «Bravo Sindaco, la festa di quartiere è ben riuscita, il popolo si è divertito e i tuoi assessori sono sulla bocca di tutti per la genialità delle idee organizzative», continua CITTÀ NOSTRA. «Un plauso va a chi si è distinto per l’impegno profuso, le tante associazioni locali ai cui operatori va un ringraziamento doveroso. Associazioni locali di promozione e Consorzi di settore che, con impegno e competenza, hanno saputo dare il contenuto vero a questa “Festa”, colmando tutte le lacune organizzative generate dall’ incapacità totale del sindaco e della sua amministrazione» , conclude il presidente di Città Nostra, il consigliere dott. Salvatore Leccisotti

Comunicato del Movimento Città Nostra di Torremaggiore; la responsabilità del contenuto è esclusivamente degli autori

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