Politica 

Affondo delle forze di maggioranza verso l’opposizione riguardo al consiglio comunale del 1 giugno 2017

Comunicato: L’OPPOSIZIONE OSCILLA TRA LA CALUNNIA E L’INCOMPETENZA

Quello che è andato in scena lo scorso 1° giugno presso il teatro comunale di Torremaggiore, non è stato un consiglio comunale, bensì una prima a teatro, complice la location. Peccato che uno degli attori, il Dott. Salvatore Leccisotti, abbia steccato clamorosamente, inquinando con insinuazioni e illazioni gravissime lo svolgimento della seduta consiliare che si apprestava a votare il bilancio consuntivo.
L’egregio consigliere, infatti si è dilettato a portare in consiglio il copione dei suoi attriti personali verso alcuni membri della maggioranza; livori che hanno radici lontane, del tutto avulse dal dibattito politico contingente e che sembrano più riconducibili alla delusione mai elaborata della mancata elezione a sindaco alle amministrative del 2016. Pretestuose le sue affermazioni, puntualmente riprese in video, non pago delle illazioni fatte con una mozione presentata dal suo gruppo consiliare Movimento “Città Nostra” (mozione IRRICEVIBILE perché riportante pesanti illazioni su “gare di appalto d’urgenza non rispettose delle regole” come hanno puntualmente replicato i consiglieri Garofalo e Gualano) il Consigliere Leccisotti, continuava con le sue affermazioni, farcite di accuse e illazioni gravi di complotti e bandi di gara truccati; denunce lanciate a caso senza una briciola di fondamento, al solo scopo di calunniare l’avversario politico.

L’accusa indebita tradisce una sostanziale ignoranza dei fatti, denotando scarsa competenza politico-amministrativa, ma soprattutto manifesta una deplorevole caduta di stile. Ma l’attore non esegue un monologo, a quanto pare di spalle ne ha diverse, tante quanti sono i consiglieri di minoranza. Citati uno ad uno, orgogliosamente esibiti come suoi convinti sostenitori nella cieca campagna denigratoria della maggioranza, benché li giudichi rei di averne appoggiato il candidato sindaco al ballottaggio delle scorse elezioni.

Non un moto di stizza o di protesta dai medesimi! Tutti concordi e compatti nella politica della calunnia a buon mercato e della demonizzazione “a prescindere ” dell’avversario politico, non un intervento costruttivo a sostegno dei bisogni reali della città di Torremaggiore. Dimostrazione ne è che per l’approvazione di alcuni punti messi a voto durante la seduta consiliare e decisamente utili a favorire i cittadini torremaggioresi, i consiglieri di minoranza, accecati dall’acredine, non si sono degnati nemmeno di astenersi, bensì hanno votato contro. Ma attenzione a criticare chi in realtà invidiate!?!? L’invidia è un sentimento che divora chi lo nutre, una vera e propria confessione di inadeguatezza!

Comunicato dei gruppi consiliari di maggioranza

Agire
Capitanata Civica
Impegno Democratico
Uniti con Torremaggiore

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