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Affondo del Pd: Torremaggiore come Gomorra?

Vedendo una trasmissione della Rai la scorsa settimana, molti di noi hanno avuto un sussulto. Sentire sancita su RAI3, in prima serata, una situazione sempre più difficile dal punto di vista della sicurezza del nostro territorio, sentire parlare di Torremaggiore come di un posto terribile, paragonato addirittura ai luoghi di Gomorra, dovrebbe destarci tutti, dovrebbe per noi essere u¬n campanello d’allarme e portarci ad una mobilitazione seria.
Cosa ha invece fatto la nostra Amministrazione Comunale? Niente. Il Sindaco e il vicesindaco, alla platea di Facebook, hanno rispettivamente evocato risibili azioni risarcitorie nei confronti della giornalista che ha fatto tale paragone e hanno ricordato i grandi personaggi del passato che hanno avuto i natali a Torremaggiore, come se avere delle personalità storiche nell’albero genealogico rendesse immuni dalle penetrazioni della criminalità organizzata, o, in qualche modo andasse, a compensare una situazione di degrado socio-culturale attuale della città.
Non è così che si affrontano le grandi emergenze. La provincia di Foggia, secondo quanto emerge anche dai rapporti delle autorità di sicurezza, è ormai un territorio fortemente contaminato dalla presenza criminale e la nostra città non ne è immune. Per questo ci vuole un’azione decisa da parte di chi ci rappresenta per responsabilizzare tutte le istituzioni preposte affinché quest’assenza dello Stato, che percepiamo ogni giorno, venga superata. Va chiesto con decisione un rafforzamento del presidio delle forze dell’ordine, strutturale e non episodico.

Va chiesto che la magistratura accenda un faro su quanto accade in questo pezzo d’Italia e d’Europa. Va preteso dalle istituzioni politiche regionali e nazionali – anche del nostro Partito – che la crisi economica dei nostri territori diventi una priorità da affrontare con serietà e non con roboanti e futili promesse in tempo d’elezioni.
La provincia di Foggia, l’alta Capitanata in particolare, è oggi una delle zone più a rischio nel Paese. L’assenza di ogni credibile prospettiva di sviluppo economico crea spazi enormi per la criminalità in termini di affari e reclutamento. Senza investimenti, senza capacità di attrarre capitali e impresa, si lascia terreno esclusivamente all’economia oscura. E, più la criminalità s’impossessa dei¬ territori, più l’impresa pulita, legale, li rifugge.
Per questo motivo, come Partito Democratico, chiamiamo tutte le forze democratiche del nostro territorio ad una mobilitazione straordinaria per chiedere sicurezza e lavoro, per far sentire anche a chi ci rappresenta a Bari, a Roma e a Bruxelles, a tutti coloro che guardano con interesse al nostro territorio durante le campagne elettorali, l’urgenza di un’azione congiunta. Prima che sia davvero troppo tardi.

Torremaggiore, 09.05.2017

 

Nota del DIRETTIVO DEL PD di Torremaggiore

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