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Legge 225/2016, i cittadini di Torremaggiore potranno usufruire della definizione agevolata

Segue comunicato stampa delle forze politiche di maggioranza del consiglio comunale di Torremaggiore.

Mercoledì 25 gennaio 2016, le Opposizioni richiedono la convocazione urgente del Consiglio Comunale sulla proposta di adesione al Decreto Legge n. 193/2016, convertito in Legge n. 225/2016 che prevede la” POSSIBILITÀ” per i comuni di disporre la definizione agevolata delle proprie entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento.
L’adesione, andava fatta entro e non oltre il 1 febbraio 2017, cosicchè l’amministrazione aveva SOLO 5 giorni, anzi 3 per il sabato e la domenica, per :
Preparare il consiglio comunale;
istruire la proposta;
ottenere il parere dei Revisori dei Conti che non sono residenti in Torremaggiore o nelle immediate vicinanze;
chiedere il parere tecnico degli Uffici;

Il 1 febbraio 2017 la maggioranza ha portato in consiglio la proposta della minoranza senza rinunciare al proprio potere di iniziativa e quindi proponendo emendamenti al regolamento che sostanzialmente consistono nel prevedere la dilazione di pagamento in 5 rate,anziché 4 come proposto dalla minoranza in modo da dare più respiro ai contribuenti “morosi”, e nel non contemplare le sanzioni al codice della strada per le quali la adesione al decreto legge comporta l’abbattimento dei soli interessi.

A motivo di tanto la amministrazione ha indicato prima di tutto il parere negativo degli uffici, perchè è evidente che questa ” sanatoria ” significa meno entrate nelle casse comunali e molto spesso finisce per favorire coloro i quali, a dispetto di chi ha sempre pagato puntualmente, si sono comportati in maniera meno “puntuale”.

Quanto alle violazioni al c.d.s. è sembrato poco coerente prevederne l’inserimento, anche alla luce delle sollecitazioni della stessa minoranza che in occasione del consiglio comunale monotematico sulla sicurezza del 20. gennaio aveva chiesto un maggior controllo del territorio proprio tramite maggiori sanzioni per coloro che non rispettassero anche le più elementari regole della circolazione.

Insomma è sembrato all’amministrazione di dover trovare un giusto contemperamento tra le esigenze di cassa, quelle di chi si trovasse nella reale difficoltà di sostenere i gravosi pesi economici in tempo di crisi, e le decisioni di più larga intesa assunte allo scorso consiglio per educare alla legalità.

Ma alla disponibilità e disposizione della maggioranza a votare la proposta così emendata la minoranza abbandona l’aula, rinunciando ad esprimersi su una proposta da loro stessi presentata e che a loro dire , pena il reato di lesa maestà , non doveva essere emendata. Il gesto si qualifica come una evidente “debacle” istituzionale, irrispettosa delle funzioni assunte e che impongono di non anteporre personalismi e sterili formalismi al bene comune pure tanto invocato.

La proposta è stata dunque votata,con esito favorevole, dalla sola maggioranza che sostiene il Sindaco dott. Pasquale Monteleone.

I cittadini potranno quindi usufruire della definizione agevolata, senza corrispondere le sanzioni su ICI/IMU, TARSU/TARI e Tassa occupazione di spazi e aree pubbliche, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento.

LA MAGGIORANZA

Agire per Torremaggiore
Impegno Democratico
UDC – Unione di Centro
Uniti per Torremaggiore

 

 

 

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