Politica 

Torremaggiore: nota del soggetto politico Rinascita Cittadina in vista delle amministrative 2016

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Nelle prossime elezioni amministrative a Torremaggiore il Partito Italia dei Valori,il Partito della Rifondazione Comunista e il Partito del SUD hanno deciso di partecipare esprimendo un unico soggetto politico denominato:RINASCITA CITTADINA. Si è giunti a quella decisione dopo aver visto che si condivideva: il programma elettorale; la decisione di portare all’interno della futura amministrazione cittadina una nuova classe politica-amministrativa che avesse come punti fondanti, la legalità, il progresso, il Sud e nessun interesse personale se non la salvaguardia del bene collettivo e, infine, l’esempio che si può fare politica semplificando l’intervento con quello che unisce e mettendo da parte quello che potrebbe dividere.

Da subito si sono attivati incontri con tutte le forze che avevano dichiarato di voler partecipare alla competizione elettorale per vedere quali erano i punti “comuni” e sul come doveva nascere la futura coalizione di forze diverse che, insieme, avrebbero espresso il candidato sindaco. Non si è attivato nessun incontro con la coalizione di Lino Monteleone perchè troppo evidente la loro intenzione di raccogliere “tutto e il contrario di tutto” pur di “vincere” e noi ancora ci ricordiamo i comizi della scorsa campagna elettorale quando l’UdC (nella persona del “reggente” cittadino l’on.Cera) usava toni da “codice penale” contro il candidato sindaco avversario Lino Monteleone, oggi stanno nella stessa coalizione.
La nostra Lista insieme a DèP(DEMOCRAZIA è PARTECIPAZIONE) e ad altri cittadini, che si erano impegnati a dar vita a future Liste civiche, si sono incontrate più volte con” CITTA’ NOSTRA” e insieme si era deciso un percorso unitario che si è interrotto quando quella lista ha scelto di andarsene in solitaria con il PD.

Al primo incontro tra la nostra Lista, PD e CITTA’ NOSTRA, prima ancora di iniziare un analisi politica-amministrativa, il PD ha posto il veto alla partecipazione di Rifondazione Comunista alla loro coalizione. Ovviamente la delegazione si è alzata e se n’è andata anche perchè ci si aspettava da quel Partito un minimo di autocritica sulle proprie responsabilità di avere fatto cadere tutte le ultime amministrazioni solo perchè non avevano espresso un “loro” sindaco. Si rinfaccia a Rifondazione di non avere appoggiato, nella scorsa elezione, il Vice sindaco (Enzo Quaranta) contro il Sindaco (Costanzo Di Iorio)quando di fronte all’improvvisa rottura tra di loro, dopo una campagna elettorale d’amore e d’accordo, le forze della maggioranza, compresa Rifondazione, avevano chiesto a Sindaco e PD un incontro per capire gli oscuri motivi dell’improvvisa incompatibilità tra i due. Invece dell’incontro politico con noi, la mattina dopo i Consiglieri (alcuni) del PD insieme ai Consiglieri della minoranza del centro destra, vanno dal Notaio per sfiduciare l’Amministrazione e avendo sbagliato i conti hanno distrutto la maggioranza “bulgara” che avevano: 1/4 dei Consiglieri eletti; il Vicesindaco; il Presidente del Consiglio e la maggioranza degli Assessori nella Giunta. Rifondazione è uscita dalle coalizioni vincenti a cui ha partecipato, dopo una campagna elettorale leale e aperta, non perchè non ha mai avuto incarichi amministrativi ma perchè si accorgeva che i Consiglieri eletti nella maggioranza non avevano interesse per il “programma elettorale”, non avevano grandi capacità amministrative e si limitavano a fare l’ordinaria amministrazione senza strategia futura.
In un intervista l’ex Vicesindaco ha lamentato il fatto che da anni il PD non esprime più candidati sindaci e allora visto che anche nelle prossime elezioni amministrative nelle due coalizioni che si credono”vincenti” è probabile che prendano più voti quelli che non esprimono il Sindaco che garanzia di durata avranno? A nostro parere nessuna!!.

La nostra Lista si è incontrata con la Lista ” PAESE MIO” e non ha potuto proseguire un futuro insieme poichè essa non ha accettato di fare esprimere un Candidato sindaco da tutta la coalizione avendo già il loro.
Nell’incontro della nostra Lista, insieme sempre a quei Cittadini che avrebbero fatto future Liste civiche, con “Iniziativa pololare” e ” Lista Schittulli” si è trovata un’unità d’intenti comuni che è partita dall’abbattimento degli “steccati ideologici”; dalla condivisione di un futuro programma amministrativo di punti realizzabili e non la solita “lista dei sogni” irrealizzabili; dalla condivisione di far eleggere una futura classe politica-amministrativa che non avesse “intereressi personali di parte” e che agirà per il bene di tutti i cittadini, infine esprimere un comune Candidato Sindaco.
Abbiamo appreso da un comunicato pubblico che una di quelle Liste, in contatto con noi, “lista civica LIBERI”ha scelto di stare nella coalizione di Monteleone con la motivazione politica che, a loro dire, “ha più probabilità di vincere”(?).
La Coalizione di cui fà parte la nostra Lista, “COALIZIONE PER LA RINASCITA DI TORREMAGGIORE”, ha indicato come Candidato Sindaco, Anna Lamedica, una donna preparata e competente sulla politica amministrativa e soprattutto impegnata da anni nel sociale e nel volontariato.
Il comunicato fatto da DèP(DEMOCRAZIA è PARTECIPAZIONE) sulla non partecipazione alla prossima campagna elettorale ci ha colpito negativamente perchè la polica “dell’Aventino” è troppo comoda e rinunciataria. Mettersi sulla collina e pontificare contro il lavoro degli altri che, almeno, si impegnano per cercare di cambiare qualcosa è fallimentare.
Credere che solo lavorando nella “società civile” si possono creare cambiamenti nell’amministrazione del “bene pubblico” è illusorio e perdente perchè anche loro sanno troppo bene che i cambiamenti amministrativi si hanno solo se li votano i futuri eletti e quelli saranno votati proprio dalla “società civile”.
Nei Consigli comunali i Cittadini non hanno neanche il diritto di parola figuriamoci che cosa riescono a cambiare solo con le pressioni “esterne”. Cosa diversa sarebbe se DèP riuscisse a far eleggere dei Consiglieri veramente nuovi e lontani da qualsiasi “ingerenza”.
La nostra Lista chiede a DèP di ripensare la propria scelta e la invita a partecipare alla prossima campagna elettorale amministrativa per cercare di far nascere una nuova classe politica -amministrativa a Torremaggiore.

LA LISTA “RINASCITA CITTADINA”

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