Prima Pagina 

Severino Carlucci è il nuovo Presidente del Consorzio Peranzana dell’Alta Daunia

peranzana-2015

Il Consorzio Peranzana dell’Alta Daunia, quale unico organismo territoriale di tutela della varietà Peranzana, è impegnato da anni in un programma di valorizzazione dell’olio e.v. e dell’oliva da tavola nonché in una serie di attività multisettoriali che riguardano l’assistenza tecnica ai soci, la fase commerciale attraverso l’applicazione della tracciabilità delle produzioni olearie nonché la formazione tecnica a tutti i livelli.
Coniugare tipicità ed innovazione, garantire sicurezza e qualità ai consumatori, anche grazie all’affermazione del binomio “territorio – filiera corta”, resta uno degli obiettivi prioritari del Consorzio. Proprio per questo si intende interagire anche con la nuove generazioni con un progetto didattico-educativo che intenda divulgare i principi della sana alimentazione e la cultura dell’olio di oliva.

In data 19 settembre 2016 si è riunita, nella sede in Torremaggiore, l’assemblea dei soci del Consorzio Peranzana alta Daunia per eleggere il nuovo presidente, a seguito delle dimissioni della sig.ra Olimpia Antonucci.
L’assise ha eletto, a maggioranza dei presenti, il dott. Severino Carlucci. Il neo presidente, 55 anni, persona molto conosciuta in Torremaggiore per aver ricoperto, in passato, anche delle cariche pubbliche, nel suo discorso di ringraziamento ai presenti ha sottolineato l’importanza, per la crescita di tutto il territorio dell’alto Tavoliere, di uno strumento formidabile quale è il consorzio.
Ha auspicato un significativo allargamento della base sociale che deve comprendere tutti gli attori della filiera, produttori, trasformatori, confezionatori e quanti operano nella filiera dell’l’olio extravergine di oliva “Peranzana”. Infatti, ha aggiunto, la valorizzazione della “Peranzana” non può prescindere dalla collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio locale e nazionale oltre che con le altre strutture associative e consortili che hanno delle finalità affine, in quanto le divisioni non solo danneggiano l’economia locale ma sono indice di interessi particolari che disaffezionano alla partecipazione.
Per tale motivo il nuovo Presidente lancia un appello agli agricoltori, ai frantoiani e confezionatori dell’Alto tavoliere a partecipare numerosi alle iniziative del Consorzio per una fattiva crescita delle nostre imprese e del nostro territorio.
Con un consumatore quasi sempre ignaro di quello che acquista, l’origine, la tracciabilità e la genuinità del prodotto sono alcuni tra i requisiti necessari a garantire sicurezza alimentare e tutela della sua salute. In un mercato globale in cui le tradizioni e la cultura contadina trovano sempre meno spazio, le produzioni tipiche restano un’importante testimonianza del patrimonio culturale e rurale che tanto ha contribuito alla crescita del nostro territorio.
E proprio in questa direzione che il nuovo Presidente intende orientare il Consorzio che ha iniziato da poco il V° anno di attività e ha in serbo obiettivi ambiziosi per la crescita e l’affermazione nei mercati delle imprese olivicole – olearie associate.

Torremaggiore, 22/09/2016
Ufficio Tecnico – Consorzio Peranzana Alta Daunia

Commenti tramite Facebook

Related posts