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IL PALIO DELLE CONTRADE 2016 VINTO DAL CODACCHIO-S. NICOLA. RESOCONTO DI UN EVENTO SORTO NEL LONTANO 1985

Si è conclusa con successo e con diverse novità la 32^ edizione del Corteo Storico di Fiorentino e Federico II, organizzata dal Centro Attività Culturali “Don Tommaso Leccisotti”, di concerto con il Comune di Torremaggiore e in collaborazione con le associazioni aderenti al Comitato organizzativo: Pro Loco, Arcieri storici “Turris Maior”, Sbandieratori e Musici “Florentinum”, Assoc. Culturale Musicale “Mozart” e Assoc. “Insieme per Torremaggiore”.
La prima novità è stata la partecipazione della Scuola Media Statale “Padre Pio” che, con la realizzazione di progetti interdisciplinari, a tema medievale, riguardanti danza, canto, musica e laboratori artistici multimediali, ha dato prova di come gli alunni, protagonisti del domani abbiano saputo rileggere la storia del passato per imparare a valorizzare le ricchezze dei beni culturali del territorio.

corteo-2016

 

La seconda grande novità è stata l’animazione del Borgo antico, improntata sempre al periodo medievale mediante l’allestimento di botteghe “Arti e mestieri”. La cura dei dettagli, eseguita con raffinata maestria, il coinvolgimento dei residenti che non solo hanno messo a disposizione i locali ma si sono calati nei personaggi dell’ambientazione, hanno reso il progetto di “villaggio medievale” un dato concreto, competitivo con altre realtà pugliesi di genere, un forte stimolo per recuperare e valorizzare il centro storico, quasi sempre dimenticato e deturpato. Tale progetto è stato possibile grazie alla sinergia e collaborazione tra più enti ed associazioni: Comitato del Borgo antico, Scuola Media “Padre Pio”, Parrocchia di San Nicola, Parrocchia di S. Maria della Strada con il laboratorio di tombolo e A.C.
La terza novità è stato l’allestimento a tema medievale delle vetrine degli esercizi commerciali di corso Matteotti.
Se la 32^ edizione del Corteo storico è riuscita appieno nell’intento di produrre nuovi ed importanti stimoli come quelli rappresentati dai progetti scolastici e dal recupero del borgo antico, potrebbe essere archiviata registrando all’attivo dei grossi risultati. Non da meno sono stati gli altri aspetti e gli altri obiettivi raggiunti dall’evento: da quello dell’accoglienza turistica curata dalla Pro Loco e presieduta da Giuseppe Pirro, all’aspetto rievocativo, tra cui, la tradizionale cerimonia della consegna dell’effige di San Nicola al parroco della chiesa matrice e la ricostruzione della porta dell’Arco Borrelli o Porta degli Zingari a cura degli Arcieri guidati da Pasquale Di Genova; dall’aspetto letterario-musicale con la recitazione di giovani talenti locali a cura di Daniela Ciavarella e il concerto della Cappella Federiciana diretta da Michele Trematore, a quello culturale e scientifico, tra cui due appuntamenti: il convegno di studi sull’influsso esercitato da Federico II in campo legislativo, giuridico e architettonico, tenuto da illustri relatori, quali Pasquale Corsi, Maria Stella Calò Mariani, Feliciano Stoico; l’incontro sui Profughi ieri e oggi – emigrazione e inter-Azione a cura della giornalista e mediatrice interculturale Silvia Rizzello e degli studiosi Ciro Panzone e Salvatore D’Amico. Questi ultimi, il primo, coordinatore generale, il secondo, presidente della “Don Tommaso Leccisotti”, hanno organizzato insieme con Giorgio Nesta e Salvatore Tamburrelli l’evento spalmato su una intera settimana dal 19 al 26 giugno con abnegazione e grande spirito di sacrificio. Hanno ringraziato, durante la cerimonia di premiazione della contrada Codacchio-San Nicola vincitrice del Palio 2016, in piazza de Sangro, in primis, il Comune di Torremaggiore con in vari uffici, Cultura, Tecnico, Comando di Polizia Locale, coordinati dal nuovo Sindaco della Città, dott. Pasquale Monteleone che ha sostenuto la manifestazione e che, tra l’altro, ha consentito con la prima ordinanza del suo mandato lo svolgimento della giostra equestre al campo sportivo; in secondo luogo, tutti i partecipanti, i giovani che si sono calati nei panni delle centinaia di figuranti, il preside Matteo Scarlato e i docenti della Scuola Media “P. Pio”, le associazioni che hanno collaborato alacremente sia a livello logistico sia organizzativo delle varie iniziative.
Nota del Centro “Don Tommaso Leccisotti”Nota del Centro “Don Tommaso Leccisotti”

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