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Grazie Califfo: una band torremaggiorese ( e l’ olio Otto Ettari ) in Emilia il prossimo 27 luglio 2016

Dopo la scomparsa di Franco Califano, cantautore e poeta, le occasioni e gli eventi per celebrarlo e ricordarlo sono state molte e spesso molto partecipate. A Torremaggiore è nato lo spettacolo “ Grazie Califfo! “ in omaggio al Maestro. L’ idea di Giorgio Barassi, autore del progetto, è quella di evitare i luoghi comuni, la maldicenza e il pregiudizio che hanno avvolto la figura del Califfo per lunghi anni. Da qui la sua unione con musicisti locali, bravi ed affidabili, che hanno contribuito a rendere efficace uno show che scorre sulle note di “ Minuetto “, “ Tutto il resto è noia “ ma anche delle canzoni che tutti conoscono, scritte da Califano. “ E la chiamano estate “, “ Un grande amore e niente più “, “ Questo nostro grande amore “, poi le romanesche “ L’ urtimo amico va via “, “ Semo gente de borgata “ e i monologhi, crudi ed anticipatori di molti temi oggi sotto la lente della società.
“ Grazie Califfo! “ sarà il 27 luglio a Poviglio di Reggio Emilia, in una bella cornice elegante e campagnola : Locanda Casa Motta. Abbiamo chiesto a Barassi di spiegarci la trasferta emiliana.

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“ Ho abitato a Poviglio per un po’. In Emilia per lunghi anni, e ci torno sempre volentieri. Enrico Caleffi, manager di Casa Motta, lo conosco da quando suo figlio Adriano, detto Dedo, ora chef dell’ ottimo ristorante, era un bambino. Ha accettato di buon grado la mia proposta per arricchire il suo programma già abbondante di eventi. Dopotutto Califano da quelle parti andava ad esibirsi con una certa frequenza. Ricordo perfettamente le sue serate al Rocambole di Poviglio, il locale in cui ho avuto maniera di abituarmi alle faccende dello spettacolo. L’ idea è stata accolta da grande entusiasmo. E a farla da protagonista sarà, per il buffet di benvenuto e per la cena, l’ olio biologico extravergine da olive Peranzana Otto Ettari, dei fratelli Di Pumpo di Torremaggiore. Gli emiliani sono buongustai, riconosceranno il valore e la forza del nostro prodotto migliore “.
Il recital è visto con occhio benevolo anche dalla fondazione Califano Onlus, che ha promosso diverse attività legate al Maestro. Dalle prime mosse dei torremaggioresi che omaggiano il Califfo, il buon rapporto con Antonello Mazzeo, presidente della Onlus e già batterista e amico di Califano, e con Davide De Caprio, bassista della band del cantautore romano, ha permesso a Barassi e ai suoi di sentire un incoraggiamento continuo e costante.
“ Siamo stati già a Roma, in passato, e contiamo di tornarci. Certo, a Torremaggiore ci siamo esibiti, ma poco. Una valorizzazione permanente delle risorse musicali ed artistiche locali, da noi non c’è mai stata. Va bene il “nemo propheta in patria”, ma un po’ di attenzione per quello che succede da noi è necessaria e fa bene a tutti. Abbiamo, come forse qualcuno sa, anche un progetto musicale che omaggia un altro grande della musica leggera, Fred Bongusto, ma anche in quel caso abbiamo visto più facce di fuori che quelle dei nostri compaesani. Dopotutto anche per cittadini illustri mi pare che ci sia un oblio colpevole. Mi riferisco, come sai bene, al Generale Lippi, al Serg. Magg. Par. Carmine Celozzi, allo stesso Giacomo Negri. Una storia che si ripete tristemente “.

Accompagnano Giorgio Barassi anche in questa trasferta i musicisti del progetto : Emilio De Biase ( chitarre ) Guido Russi ( basso ) Lidia Zitoli ( cori e voce ) Elio Spagnoli ( batteria e percussioni ).

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