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Comitato Belle&Nascoste Torremaggiore : ImBrovvisamenDe al CamBosanDo…

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Ci battiamo per evitare che il patrimonio artistico torremaggiorese finisca in definitiva malora, e da quando abbiamo iniziato a preoccuparci del Vittorioso e del Museo Negri siamo apparsi a benpensanti ed assuefatti a certe pratiche come UFO, dei guastatori che volevano turbare il sonno di chi si arrangia e si accontenta, subendo passivamente lo spregio alle bellezze architettoniche, storiche ed artistiche che a Torremaggiore sono sempre più nascoste, ma ci sono.

Non possiamo tacere di quanto visto, con una certa attenzione, al Cimitero comunale di Torremaggiore, quando ci siamo imbattuti in un cartello a dir poco agghiacciante quanto esplicito. Tempo fa una delle frequenti amministrazioni che si succedono alla testa del paese, ha deciso con una certa urgenza ( ma ce n’era davvero bisogno ? ) di intitolare i viali del Campo Santo a figure e nomi delle Sacre Scritture. Avremmo preferito una sana intitolazione ad artisti, uomini di valore, personaggi pubblici ospitati lì in gran numero, ma ormai è fatta. Quello che ci colpisce in negativo, e che dimostra uno stato terrificante della amministrazione della cultura locale è un cartello di uno dei viali intitolato al terzo libro della Bibbia, il Levitico.

E’ scritto “LeviDico”, con la D di deficiente e non con la T di Torremaggiore. Una analisi accorta dovrebbe portare ad individuare chi e perché, ma quello che evidenziamo è la assoluta mancanza di attenzione alla corretta esposizione di quel poco o nulla che amministratori spesso improvvisati esibiscono, esponendo noi cittadini ma soprattutto loro a un inevitabile spernacchiamento. Ci occupiamo di opere d’ arte ( e per esempio il Cimitero ha molti e validi esempi di operazioni artistiche ) e non di toponomastica, ma quanto visto e fotografato ci fa capire la considerazione in cui la politica locale tiene la diffusione della vera cultura, quella che deve essere popolare e frequentata quotidianamente. Come quella delle lapidi, delle targhe, del visibile giornaliero.

Questo atteggiamento sciatto e spesso multiforme ci dovrebbe far crollare, e invece continueremo ad accusare e reclamare una giusta valutazione e corretta visione di quello che tutti guardano. Non ci meraviglia la distrazione del popolo, in materia. Lo è anche rispetto al disastro ormai irrefrenabile del Vittorioso e della sua aiuola, alla distruzione implodente del plesso dell’ Aula Magna dell’ edificio scolastico S. Giovanni Bosco, alla soppressione della vista delle Fosse Granarie, alla cancellazione delle scritte “ Padiglione Maschile “ e “ Padiglione Femminile “ dal fronte dei due plessi principali della San Giovanni Bosco, alla chiusura ormai digerita ( non da noi ) della “ Sezione Museale Giacomo Negri “ all’ interno dell’ unico castello intonacato d’ Italia e forse del mondo.

Parata in porta " , terracotta di Giacomo Negri - www.torremaggiore.com
Parata in porta ” , terracotta di Giacomo Negri – www.torremaggiore.com


Senza una corretta ed adeguata forma di controllo di tutto ciò che è pubblico e che dovrebbe essere vanto dei cittadini non ci sarà tutela dell’ Arte pubblica, non ci sarà il vero gusto di bearsi di un’ opera d’ arte. Non c’è domani.

Complice la disabitudine dialettale alla pronuncia corretta delle consonanti dentali ( in dialetto la D sostituisce le T ) si sono applicati principii di sufficienza e di menefreghismo perfino alla intitolazione di qualche stradello del Cimitero. Ecco perché il resto viene di conseguenza e dobbiamo inghiottire trascuratezza e disordine per i pubblici monumenti, mandare giù costruzioni orribili che violano un paesaggio unico, accettare che ci si dica “ non ci sono fondi “ e poi vedere che quei fondi ci sono per chiacchiere da convegno e spettacoli a cui assistono imperterriti i soliti pochi noti.

Noi proseguiamo a reclamare una valida e consapevole valorizzazione di quello che di artistico ci è stato lasciato, ma finché a dare carte al tavolo delle spartizioni del potere ci sarà la biecaggine politica, ci sentiremo ripetere che “ non ci sono fondi “, come è accaduto anche nell’ incontro col Commissario Prefettizio dello scorso maggio. Bei propositi e sconsolanti spallucce. Ma per “altro” quei fondi ci sono, e la ruota continua a girare nel verso di sempre, lasciandoci l’ amaro in bocca.Un destino che abbiamo di fronte quotidianamente. O, come scriverebbe chi nomi alle strade dimenticandosi come si scrive perfino il proprio, “quotidianamenDe”.

Nota del Comitato Belle&Nascoste in difesa del Patrimonio Artistico di Torremaggiore (Fg)

Le precedenti battaglie del Comitato:

Belle e Nascoste: il Vittorioso è in gravissime condizioni di salute, inaccettabile l’immobilismo – Torremaggiore.Com

Belle e nascoste Torremaggiore:LA VOCE NASCOSTA DELLE ANTICHE PIETRE – Torremaggiore.Com

“Belle e nascoste” nasce il comitato per la difesa del patrimonio artistico di Torremaggiore – Torremaggiore.Com

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