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Torremaggiore candida al censimento del FAI, Castel Fiorentino. La voce fuori dal coro di Giorgio Barassi

Segue articolo del giornalista Beniamino Pascale pubblicato sulla testata L’Attacco in data 10 settembre 2014.

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Grazie al Fondo Italiano per l’Ambiente (FAI), torna la possibilità di salvare l’arte delle proprie città. Antonio Palma è il promoter di Castel Fiorentino: “Si trova tra i territori di Torremaggiore, San Severo e Lucera. Il 13 dicembre 1250 vi morì Federico II. È un sito di notevole interesse archeologico e servono molti fondi per portarlo alla luce. Il FAI, in collaborazione con Banca Intesa San Paolo, nell’ambito del 7° censimento ‘I luoghi del cuore’ finanzia le migliori proposte per proteggere e restaurare siti archeologici od opere d’arte. Serviranno circa 60.000 firme. Per questo sollecito l’impegno di tutti, insieme al comitato, per la diffusione di un’iniziativa molto importante per la provincia di Foggia”. Antonio Palma, dopo la premessa, entra nel dettaglio: “Dato che possono firmare anche i minorenni, suggerisco agli insegnanti sensibili di estendere e diffondere la raccolta nelle scuole in modo che aderiscano e siano sensibilizzati i ragazzi ai temi dei beni ambientali in generale. La raccolta continuerà fino al 10 novembre, data entro la quale i moduli in originale devono giungere al Comitato organizzatore perché possa farli pervenire al FAI in tempo utile. A Torremaggiore, nel comitato c’è anche Ettore Palma. I moduli dovranno pervenirci entro il 31 ottobre. Si può votare anche sul sito del FAI, seguendo le istruzioni”. Torremaggiore, prova a salvare Castel Fiorentino, residenza di caccia dell’imperatore Federico II di Svevia, lo “Stupor Mundi”. Ma nelle cittadina federiciana c’è anche una voce del dissenso. Quella del consulente d’arte, Giorgio Barassi: “A Fiorentino si é perso tempo in chiacchiere e convegni inutili. Il luogo non ha più nulla da dire: é malandato, abbandonato ed impraticabile. I dotti si parlano addosso mentre lì c’é una miniera d’oro che non si sfrutta. Ci sono stato con un direttore tecnico di agenzia viaggi e mi ha detto che non manderebbe in visita nemmeno il suo cane. Niente cartelli, strada dissestata, nessuna cura. Niente! E come porti i turisti lassù? Se i politici incapaci staranno lontano da Fiorentino, ci sarà lavoro e business. Altrimenti nessuna ‘chiacchiera’ farà vivere un luogo così importante. Non cambierà nulla se la politica continuerà ad occuparsi dell’arte. Lasciate Fiorentino all’iniziativa privata e ci sarà turismo, come stavamo cercando di fare con la visita dell’ospite qualificata che era con me quando ho girato il video, ora su Youtube”. Intanto, continua l’impegno volontario del comitato cittadino che sabato 13, ha indetto una conferenza stampa, che si terrà nella saletta al piano terra del Castello Ducale di Torremaggiore, alle ore 18.00. Questa la sede che illustrerà il censimento pro Fiorentino e capire il “quid” della voce fuori dal coro.

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