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Proposta della minoranza di Torremaggiore in merito alla riconversione del San Giacomo prevista dalla Regione Puglia

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Documento dei Consiglieri comunali di minoranza(Pd- Scelta civica- Forza Italia-Movimento Schittulli- Movimento AGIRE) in merito al Piano di riconversione ex P.O. “S.Giacomo” di Torremaggiore e realizzazione Struttura sanitaria per il superamento degli O.P.G.
I sottoscritti Consiglieri comunali, Di Pumpo Emilio, Tartaglia Michele, Lariccia Renato, Di Pumpo Alcide, Zifaro Valerio, Lamedica Anna e Monteleone Pasquale,
preso atto
della deliberazione della Giunta regionale n.1793 del 1° Ottobre 2013, relativa al Programma per la realizzazione di strutture extra ospedaliere per il superamento degli O.P.G.(Ospedale Psichiatrico Giudiziario), ai sensi della legge 17 Febbraio 2012 n.9, art.3 ter e successive modificazioni, pur ritenendo necessaria una diversa e migliore organizzazione degli O.P.G., a tutela dei pazienti, detenuti in condizioni inumane, come determinato e documentato dalla Commissione di inchiesta del S.S.N. ed offrire loro una più efficiente ed adeguata assistenza sanitaria e legale,
non condividono
la scelta della Giunta regionale di individuare l’ex P.O. “S.Giacomo” di Torremaggiore quale sede, già adibita ad attività sanitaria, di uno dei tre moduli da realizzare sull’intero territorio regionale, unitamente a Ceglie Messapica(Br) e Mottola(Ta), senza aver effettuato alcuna informazione, confronto e concertazione democratica con il territorio e quindi mai condivisa; soprattutto, non si comprende come essa possa essere funzionale al mantenimento di un sufficiente standard dei servizi socio-sanitari per i cittadini e quali vantaggi possono scaturire per un territorio già fortemente disagiato, con un tasso di criminalità crescente, bisognoso essenzialmente di infrastrutture ed azioni finalizzate alla crescita occupazionale, penalizzato oltre che dalla perdurante crisi globale, anche da politiche regionali di sviluppo poco coerenti con le proprie caratteristiche socio-economiche.
Torremaggiore è uno dei Paesi dell’Alto Tavoliere ubicato quasi all’estremo Nord della Puglia, al confine con la Regione Molise, a cui guarda con sempre maggiore interesse e ciò rende ancora più inspiegabile la realizzazione della suddetta struttura sanitaria, che dovrà servire l’ampio territorio delle Province di Foggia e della B.A.T., cioè dal Nord Barese al Sub Appennino Dauno, preferito a Comuni molto più rispondenti allo spirito della stessa delibera della Giunta regionale, che è quello di favorire la vicinanza del paziente alla propria famiglia ed al proprio contesto amicale, anche in un’ottica di riattivazione di tutta la rete sociale di accoglienza e Comuni con potenzialità, mezzi e risorse superiori, specie per quanto concerne l’ordine pubblico e la sicurezza(Andria,Trani,Barletta,Cerignola,Manfredonia,Foggia,ecc..).
Un triste primato per Torremaggiore e per il glorioso ex Ospedale “S.Giacomo”, sicuro e riconosciuto riferimento sanitario del passato per il territorio dell’Alto Tavoliere ed oggi dismesso, nonostante le grandi e solenni promesse elettorali e le diverse intese su varie ipotesi di riordino a cui l’Asl di Foggia e la Regione Puglia non hanno mai mantenuto fede, con gravi conseguenze sulla qualità dei Servizi e sulla domanda di salute da parte delle nostre popolazioni, che stanno pagando un prezzo enorme, senza paragoni, al Piano di rientro e di riqualificazione del Sistema sanitario regionale. A tal proposito,
fanno presente
che con il protocollo d’intesa del 25/03/2011, sottoscritto tra il Comune di Torremaggiore e l’Asl di Foggia, nell’ambito di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n.2791 del 15/12/2010, relativa proprio al Piano di rientro e riqualificazione del Sistema sanitario regionale e confermato dalla deliberazione n.431 del 8/4/2011 del D.G. Asl/Fg, sono state previste per l’ex P.O.”S.Giacomo” di Torremaggiore le seguenti azioni:
Attivazioni
-N.1 modulo di HOSPICE con 8 posti letto;
-N.2 moduli di R.S.A. (da 20 posti letto ciascuno, di cui uno dedicato ai malati di demenza di Alzheimer);
-N.1 Centro per l’Autismo;
-Day Service – PCA- PACC (Chirurgici e Medici).
Servizi confermati
-Servizio Laboratorio di Analisi cliniche;
-Servizio di Radiologia;
-Punto di primo intervento, con l’attivazione di due posti letto per l’osservazione breve;
-Ambulatori specialistici di Distretto;
-Unità di degenza territoriale (UDT);
-N.1 modulo di Riabilitazione neuromotoria (ex art.26) da 20 posti letto;
-Istituzione della “Casa della Salute”.
Allo stato attuale, delle suddette azioni previste è stato attivato solo l’HOSPICE, già realizzato in precedenza, mentre tutti gli altri impegni non sono stati rispettati, né tantomeno sono stati adeguatamente potenziati i Servizi specialistici ambulatoriali, di Radiologia, di Analisi cliniche e Punto di primo intervento.
E’ evidente che l’auspicata completa attivazione di quanto previsto nel suddetto protocollo d’intesa non consente la disponibilità di spazi necessari per la realizzazione della programmata Struttura sanitaria per il superamento degli OPG.
Inoltre, si precisa che il Comune di Torremaggiore, previo intese sottoscritte con l’Asl/Fg, ha concordato la permuta, non ancora formalizzata, dell’immobile della ex Casa di Riposo per Anziani sito in Via S.Ciaccia, già oggetto di concessione in locazione a favore della stessa Azienda, al fine di realizzare la R.S.A., offrendo quindi un servizio essenziale alla Comunità; per altri locali, dove tuttora è ubicato il Consultorio familiare, ad oggi, si ravvisa un inutile utilizzo di strutture comunali, visti gli spazi resisi disponibili con la chiusura dell’Ospedale.
Pertanto, i sottoscritti Consiglieri comunali
propongono
1) la completa attivazione,urgente,di quanto previsto nel protocollo d’intesa del 25/03/2011 tra il Comune di Torremaggiore e l’Asl/Fg, cui ha fatto seguito la deliberazione del Direttore generale n.431 dell’ 8/04/2011;
2) la realizzazione, presso l’ex P.O. “S.Giacomo” di Torremaggiore, in alternativa ai n.2 moduli di R.S.A., di un “Ospedale specializzato in attività di riabilitazione intensiva” già previsto anche con il precedente Piano Attuativo Locale, quale documento di Pianificazione e strategia aziendale dell’Asl/Fg.
Torremaggiore, 22 Gennaio 2014

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