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Presentata richiesta alla Regione Puglia inerente la gestione del Piano Sociale di Zona “Alto Tavoliere”

Dott. Costanzo Di Iorio - Sindaco di Torremaggiore dal 22 maggio 2012 - www.torremaggiore.com
Dott. Costanzo Di Iorio – Sindaco di Torremaggiore dal 22 maggio 2012 – www.torremaggiore.com

SPETT/le

REGIONE PUGLIA

Servizio politiche di Benessere Sociale e Pari opportunità

Ufficio Politiche per le Persone, le Famiglie e le Pari opportunità

Via Gentile, n.52

Piano 1° Blocco E/1

70126 BARI

 

Oggetto: Piano Sociale di Zona “Alto Tavoliere” Ente Capofila – Comune di San Severo.

Premesso:

che l’art. 62 comma 3 della legge regionale 10 luglio 2006, n. 19, introduce l’esercizio dei poteri sostitutivi da parte della Giunta Regionale nei confronti dei Comuni, associati in Ambiti territoriali sociali per la programmazione e l’attuazione dei Piani Sociali di Zona, inadempienti rispetto agli indirizzi regionali di programmazione sociale nonché in presenza di irregolarità e inosservanze della normativa regionale;

che l’articolo 18 del Regolamento Regionale n. 4/2007 definisce le attività di verifica regionale rivolte a garantire la coerenza delle azioni realizzate in attuazione dei Piani Sociali di Zona con gli indirizzi regionali fissati dalla l.r. n. 19/2006 e dal Piano Regionale delle Politiche Sociali;
che l’art. 19 del Regolamento Regionale n. 4/2007, così come modificato dal Regolamento Regionale n. 19/2008, disciplina le modalità di attivazione e di esercizio dei poteri sostitutivi da parte della Regione nei confronti dei Comuni;
che il citato art. 19 prevede prioritariamente che, in caso di rilevate inadempienze eventualmente rilevate nel corso di ordinarie attività regionali di verifica, la Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore al Welfare, invita l’Ambito territoriale interessato a provvedere entro un congruo termine, non inferiore a 15 giorni e non superiore a novanta giorni, a sanare la situazione che ha prodotto inadempimento, ovvero inosservanza degli obblighi normativi e regolamentari;
che la Regione esercita l’attività di verifica regionale orientandola al controllo dell’efficacia ed efficienza dei servizi sociali sul territorio e, che il potere sostitutivo tende ad assicurare che il quadro normativo delineato con la legge o con atti governativi, oltre ad essere rispettato, sia anche applicato ed attuato, nell’interesse generale di assicurare pari opportunità di accesso alla rete dei servizi socio assistenziali e sociosanitari a tutti i cittadini.

 

Considerato:

che vi è un grave ritardo nella spesa dei fondi assegnati all’Ambito territoriale con grave danno per la continuità stessa dei servizi in essere, oltre che per i servizi ancora non avviati;
che non è stato composto e nominato il nuovo Ufficio di Piano di Zona per l’Ambito territoriale;

 

Tutto ciò premesso, attesa l’inerzia dell’Ente Capofila dell’Ambito in discorso con notevoli ripercussioni NEGATIVE sui servizi e soprattutto sulle persone, a tutela e salvaguardia dei diritti dei Cittadini e delle Amministrazioni Scriventi, si chiede di attivare la procedura di verifica e conseguente nomina di un commissario ad acta tenendo conto dei principi di sussidiarietà e di leale collaborazione, per la regolare gestione dell’Ambito in discorso.

In subordine si chiede di essere autorizzati a gestire i Servizi Sociali in modo diretto, così come avvenuto per altre realtà, significando altresì che alla data del 31 p.v. relativamente ai Comuni di Torremaggiore ed Apricena, causa il predetto mancato riversamento delle somme spettanti – da circa 2 anni –, che ha cagionato forti criticità all’equilibrio economico degli Enti, nostro malgrado, saremo costretti a sospendere i seguenti servizi:

  • Asilo Nido;
  • Centro Polivalente per diversamente abili;
  • Trasporto diversamente abili.

 

Certi della comprensione e disponibilità, distintamente si saluta

 

IL SINDACO di TORREMAGGIORE

(Di Iorio dr. Costanzo)

 

IL SINDACO di APRICENA

(Antonio Ing. Potenza)

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