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Petizione popolare dei cittadini di Torremaggiore su OPG e riordino ospedaliero

PETIZIONE POPOLARE DEI CITTADINI DI TORREMAGGIORE SUL PIANO DI RICONVERSIONE DELL’EX P.O.”SAN GIACOMO” DI TORREMAGGIORE E REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA SANITARIA PER IL SUPERAMENTO DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI

A cura del Comitato cittadino per Torremaggiore

 

I sottoscritti cittadini di Torremaggiore,

preso atto

della deliberazione della Giunta regionale n.1793 del 1° Ottobre 2013, relativa al Programma per la realizzazione di strutture extra ospedaliere per il superamento degli O.P.G.(Ospedale Psichiatrico Giudiziario), ai sensi della legge 17 Febbraio 2012 n.9, art.3 ter e successive modificazioni,

non condividono

a scelta della Giunta regionale di individuare l’ex P.O. “S.Giacomo” di Torremaggiore, già adibita ad attività sanitaria, quale sede di uno dei tre moduli da realizzare sull’intero territorio regionale, unitamente a Ceglie Messapica(Br) e Mottola(Ta), senza aver effettuato alcuna informazione, confronto e concertazione democratica con il territorio e quindi mai condivisa; soprattutto, non si comprende come essa possa essere funzionale al mantenimento di un sufficiente standard dei servizi socio-sanitari per i cittadini e quali vantaggi possono scaturire per un territorio già fortemente disagiato, con un tasso di criminalità crescente, ubicato quasi all’estremo Nord della Puglia, al confine con la Regione Molise e che dovrà servire l’ampio territorio delle Province di Foggia e della B.A.T., preferito a Comuni molto più rispondenti allo spirito della stessa delibera della Giunta regionale e con potenzialità, mezzi e risorse superiori, specie per quanto concerne l’ordine pubblico e la sicurezza.

I cittadini di Torremaggiore e dell’Alto Tavoliere stanno già pagando un prezzo molto alto, senza paragoni, al Piano di rientro e di riqualificazione del Sistema Sanitario regionale e l’ormai ex P.O. “San Giacomo”, sicuro e riconosciuto riferimento sanitario del nostro territorio, oggi dismesso, nonostante le grandi e solenni promesse elettorali e le diverse intese su varie ipotesi di riordino a cui l’Asl di Foggia e la Regione Puglia non hanno mai mantenuto fede, con gravi conseguenze sulla qualità dei Servizi e sulla domanda di  salute da parte delle nostre popolazioni, sono in attesa della completa attivazione dei Servizi sanitari previsti con l’ultimo protocollo d’intesa, sottoscritto il 25/3/2011 tra l’Asl di Foggia ed il Comune di Torremaggiore, che prevede le seguenti azioni:

 

ospedale-s-giacomo-02

 

 

Attivazioni: N.1 modulo di HOSPICE con 8 posti letto;N.2 moduli di R.S.A. (da 20 posti letto ciascuno, di cui uno dedicato ai malati di Alzheimer);N.1 Centro per l’Autismo;il Day Service – PCA- PACC (Chirurgici e Medici);

Servizi confermati: Laboratorio di Analisi cliniche; Radiologia; Punto di primo intervento, con l’attivazione di due posti letto per l’osservazione breve; Ambulatori specialistici di Distretto; Unità di degenza territoriale (UDT); N.1 modulo di Riabilitazione neuromotoria (ex art.26) da 20 posti letto; Istituzione della “Casa della Salute”.

La completa attivazione dei suindicati Servizi, non consente la disponibilità di spazi necessari per la realizzazione della programmata Struttura sanitaria per il superamento degli OPG ed inoltre,

fanno presente

che,attualmente, i locali su cui insiste la programmazione regionale sono ancora di proprietà del Comune di Torremaggiore, in quanto la cessione in permuta all’Asl/Fg, ai fini della realizzazione di servizi realmente utili ai cittadini(R.S.A.), non è stata ancora formalizzata, ragion per cui un diverso utilizzo della suddetta struttura necessita di un nuovo e condiviso protocollo d’intesa; a tal proposito,

propongono

1) la completa attivazione,urgente,di quanto previsto nel protocollo d’intesa del 25/03/2011 tra il Comune di Torremaggiore e l’Asl/Fg, cui ha fatto seguito la deliberazione del Direttore generale n.431 dell’ 8/04/2011;

2) la realizzazione, presso l’ex P.O. “S.Giacomo” di Torremaggiore,  di un “Centro  specializzato in attività di riabilitazione intensiva”, come possibile alternativa ai n.2 moduli di R.S.A.;

3)l’istituzione di un apposito tavolo tecnico-istituzionale(Regione,Asl,Comune),con la partecipazione di rappresentanti dei Comitati cittadini, ai fini di una costante verifica delle azioni previste e di eventuali modifiche al Protocollo d’intesa.

Torremaggiore, 4 Febbraio 2014

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