Presidio Ospedaliero San Giacomo Torremaggiore - 4 agosto 2014 - www.torremaggiore.comPrima Pagina 

Consiglio Comunale monotematico sul San Giacomo del 5 agosto 2014 rinviato per mancanza di numero legale,ecco i dettagli

Il Consiglio Comunale monotematico che si è svolto il 5 agosto 2014 in seduta straordinaria alle ore 19 presso la Sala del Trono del Castello Ducale De Sangro di Torremaggiore richiesto dalla minoranza consiliare che doveva dare risposte agli interrogativi sul futuro dell’Ex Presidio Ospedaliero San Giacomo è stato sciolto per mancanza di numero legale. Ecco i dettagli tratti dall’estratto pubblico del resoconto del Consiglio che ora è rinviato a data da destinarsi. Ad oggi non ci sono delibere o atti ufficiali della Regione dove si esplica chiaramente che l’OPG non sarà localizzato nella città federiciana dell’Alto Tavoliere, l’attenzione resta alta.

Torremaggiore.Com Notizie

cons-com-5-agosto-2014

RICHIESTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO: PIANO DI RICONVERSIONE DELL’EX P.O. SAN GIACOMO DI TORREMAGGIORE E RIABILITAZIONE DI UNA STRUTTURA SANITARIA PER IL SUPERAMENTO DEGLI O.P.G. – DETERMINAZIONI.(RINVIATA).-

Il Presidente del Consiglio, alle ore 19,05, invita il Segretario Generale, dott.ssa Giovanna Antonia Acquaviva, a procedere all’appello.

Effettuato l’appello, risultano presenti n. 10 Consiglieri ed assenti 7 e, precisamente i sigg.:Di Iorio, Calvitto, Cirignano, De Santis, Manna, Petta, Zifaro;
Constatato che è presente il numero legale dei Consiglieri assegnati ed in carica, il Presidente del Consiglio dichiara valida ed aperta la seduta. Si dà atto che alle ore 19,10 entra in aula il Consigliere Cirignano per cui i presenti risultano 11 – Assenti 6; Sentiti gli interventi integrali di seguito riportati tratti dal Portale dell’Albo Pretorio On line del Comune di Torremaggiore
il Presidente del Consiglio:
“Buonasera a tutti, innanzitutto chiedo scusa per il ritardo perché sono momenti concitati, per un fatto che penso sia di dominio pubblico visto che ne hanno parlato i social network , i giornali. Ieri sera il sindaco è stato oggetto di una azione intimidatoria, per cui non si è potuto presentare in consiglio comunale. Noi tutti esprimiamo solidarietà nei confronti del sindaco, faremo di tutto per assicurare maggiore ordine pubblico per ciò che sta accadendo nell’ultimo periodo dell’amministrazione, per una serie successiva di fatti incresciosi. Alla luce del fatto che il Sindaco non si è potuto presentare in Consiglio Comunale noi riteniamo, viston bl’argomento che oggi dobbiamo discutere in consiglio comunale, di dover rinviare questo consiglio comunale, a data da destinarsi, e da concordare insieme ai consiglieri di minoranza. Per cui se ci sono interventi inerenti all’argomento possiamo procedere.”

Chiede di intervenire il consigliere Di Pumpo Alcide – Scelta Civica per l’Italia:

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“È doveroso da parte nostra sottolineare la vicinanza e la solidarietà al Sindaco per questo increscioso atto intimidatorio che vede una condanna generale da parte di tutti al di là degli schieramenti politici. Ciò che è avvenuto riteniamo sia un fatto gravissimo su cui dobbiamo riflettere tutti quanti e credo che sia da parte dei gruppi di maggioranza e quelli di minoranza, sarebbe opportuno istituire un tavolo istituzionale, cercando di capire le ragioni di questa situazione
che si sta determinando in Torremaggiore perché è un motivo di preoccupazione. Sono stato avvicinato da un cittadino che mi ha detto dell’accaduto, io sono rimasto turbato e freddo, credo anche che il consiglio comunale di questa sera, possa essere trasferito ad altri momenti, ovviamente in tempi ragionevoli, che potremmo stabilire già da adesso, magari aggiornando il consiglio tra 48 ore, 72 ore. Credo che si possa fare e che i gruppi consiliari presenti possano stabilirlo.Siccome la situazione sociale tende ad aggravarsi sempre di più, credo che nessuno possa sottovalutare l’importanza di fare in modo che questa problematica debba diventare centrale rispetto tutte le forze politiche che sono rappresentate. Esprimo la mia solidarietà, e vicinanza al Sindaco. La cosa che mi ha lasciato perplesso e ne sono venuto a conoscenza di un gesto di solidarietà giusto e quando mai appropriato da parte del Sindaco di San Severo e di tutta l’amministrazione, e noi invece non ne sapevamo niente. Io dico che se questa mattina, nel primo pomeriggio, prima del consiglio comunale venivamo convocati, avremmo saputo ciò che il presidente ci ha comunicato adesso e quindi avremmo preso le decisioni del caso, avremmo espresso direttamente la nostra solidarietà al Sindaco, è deciso per ciò che è inerente il consiglio comunale. Quindi c’è stato comunicato ufficiale dell’amministrazione di San Severo, ci sono già dei comunicati sui social, sui mezzi di comunicazione, e noi non abbiamo avuto la possibilità di conoscere cosa è successo e perché è successo. Adesso se i consiglieri e i capigruppo sono d’accordo,, potremmo fare una sospensione di cinque minuti per decidere l’aggiornamento del consiglio comunale e, magari di far sentire il sostegno e la solidarietà nei confronti del sindaco attraverso un documento.”

Chiede di intervenire Marinelli Ennio – Capogruppo Sinistra Ecologia e Libertà:

“Presidente, colleghi consiglieri, dico che quanto è avvenuto è qualcosa di una gravità enorme. La cosa non merita né grandi discorsi né grandi parole, si commenta da sola. Io ancora non ho avuto la possibilità di parlare con il sindaco fermo restando discorso della priorità dell’argomento, io ritengo che non sussistano le condizioni serene, politiche istituzionali, per poter comunque continuare un confronto politico sull’argomento. Io concludo, non sappiamo nulla, ben vengano i discorsi di solidarietà nei confronti del Sindaco, ma non sussistano le condizioni per poter discutere dell’argomento oggetto del consiglio, anzi non sappiamo se ci saranno altri consigli, poiché non ho avuto la possibilità di parlare con il Sindaco. Non conosco neanche le indagini sull’accaduto e, poiché non osiamo discutere in un clima sereno io abbandono l’aula.” Si dà atto che alle ore 19,20 i Consiglieri Marinelli e Ippolito abbandona l’aula per cui i presenti risultano 11 – Assenti 6;

Chiede di intervenire Cirignano Nicola – Capogruppo Indipendente:

“Buonasera presidente, consiglieri, data la gravità della situazione e la delicatezza del punto, vedi anche la partecipazione della cittadinanza che ringrazio per essere presente ritengo che non sussistono le condizioni per poter parlare e discutere serenamente, anzi per me il consiglio doveva essere sospeso senza neanche avere alcuna discussione”. Esaurito l’intervento il Consigliere Cirignano esce dall’Aula per cui i presenti risultano otto;

Chiede di intervenire Monteleone Pasquale – Capogruppo A.G.I.RE per Torremaggiore:

agire-torremaggiore-logo“Credo che il collega Di Pumpo, in senso altamente positivo, il fatto che sia istituzionalmente navigato, e quindi abbia esperienza abbia messo i colleghi consiglieri in condizioni di capire come affrontare questo problema. Brevissimo passaggio, oltre a stigmatizzare questo atto infame ed ovviamente oltre ad esprimere la personale mia solidarietà e vicinanza al Sindaco, in quanto capo dell’amministrazione e soprattutto in quanto uomo. Dico di più, non conoscendo le condizioni di tutto ciò, e di come la giornata di oggi si è svolta, avrei preferito che il sindaco fosse stato qui presente sia pure per un attimo per potergli testimoniare la nostra solidarietà, certamente non mancheremo di esprimergliela a quattro occhi, fino adesso non mi sono attivato per i mezzi di comunicazione perché attendevo una qualche comunicazione ufficiale perché credo che sia auspicabile anche deontologicamente prima sentirsi con la persona interessata e poi far seguire le eventuali iniziative di carattere pubblico. Quindi quest’atto intimidatorio che, non ha giustificazione alcuna, questi atteggiamenti da qualunque parte essi avvengano, minano le istituzioni e gli uomini che li rappresentano.. Un tempo la politica esponeva per ragioni ideologiche gli addetti a scontri esasperati, per fortuna oggi questi atteggiamenti sono stati abbandonati, i tempi sono cambiati, questo ci agevola.. Noi abbiamo tenuto sempre un atteggiamento chiaro e corretto sui mezzi di comunicazione per cui oggi non possiamo ovviamente rimproverare nulla. E proprio perché credo che la dialettica debba lasciare distinte le posizioni, perché i cittadini di qualsiasi estrazione devono essere in grado di comprendere chi fa e che cosa fa. Fermo restando un distinguo ribadisco per la terza volta la totale vicinanza istituzionale al capo della città. Costanzo di Iorio è il primo cittadino e quindi merita tutto il sostegno a prescindere dal giudizio di ciascuno. Un passaggio invece sul consiglio è che vi è una necessità di ragionare in termini sereni e quindi non ci trova sordi, egoisticamente distanti, dall’ipotesi di un rinvio. Il Presidente del Consiglio sa che comunque dovremmo con serenità confrontarci ora,che si tratti delle prossime 48 ore o 72ore non ha certo una rilevanza eclatante ma, comunque bisognerà stabilirne una data, un tempo non eccessivamente lungo. Se avessimo avuto notizie prima di ciò che è accaduto, se ci fosse stata una riunione magari dei capigruppo, sicuramente avremo in quella sede deciso già la data del rinvio e le modalità. L’auspicio è che ci riusciamo quanto prima perché noi che veniamo da precedente rinvio su cui ci sono stati diversi impegni presi e non mantenuti dall’amministrazione. Il mio suggerimento quindi è ad aggiornarci e a riunirci per poter discutere di quello che è accaduto magari anche indicendo un consiglio monotematico anche sulla vicenda.”

Interviene il Presidente del Consiglio:
“Per quanto riguarda la proposta fatta dal consigliere Di Pumpo Alcide, innanzitutto ringrazio gli altri consiglieri che hanno manifestato la loro solidarietà al sindaco, ma penso che questo sia un desiderio unanime, quindi dicevo noi non possiamo avere un incontro o decidere adesso perché, praticamente noi consiglieri siamo legati alle vicende del sindaco, capirete che abbiamo in questo momento un disagio in quanto il sindaco in questo momento, e a ragione, si è chiuso in se stesso, non riusciamo a contattarlo, è chiaro che essere colpito di notte su una strada isolata, prima di colpire il Sindaco colpisce una persona ed i suoi affetti. Noi pensiamo che entro domani avremo un po’ le idee più chiare, appena il Sindaco avrà le idee più chiare, sicuramente ci incontreremo per poter definire i termini del rinvio del consiglio comunale. Da parte mia mi sento di dire che sicuramente non potrà essere fatto in questa settimana anche perché siamo vicini alla settimana nel Ferragosto, quindi le ferie,, sicuramente entro fine agosto ci impegneremo a riproporre il consiglio comunale sperando di poter agire in un clima più sereno e disteso. A tale proposito io chiedo di votare questo rinvio. Chiedo chi è d’accordo.”

Chiede di intervenire Di Pumpo Emilio – Capogruppo P.D.

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“All’interno di un percorso politico, nel consiglio comunale ci sono delle decisioni, delle proposte o anche iniziative che devono essere prese tenendo staccato quelli che sono le differenze politiche. Come sezione del partito democratico di Torremaggiore ci tenevamo ad esprimere la nostra solidarietà e vicinanza al sindaco per quanto accaduto ieri sera. Allo stesso modo, e ,anche per dichiarazione di voto,, ribadisco di essere d’accordo con la proposta del consigliere Alcide Di Pumpo.”

Esauriti gli interventi; Essendo presenti n. 8 Consiglieri su 17 assegnati, il Presidente alle ore 19,30 dichiara sciolta la seduta per mancanza del numero legale.

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RASSEGNA STAMPA COMPLETA SULLA VICENDA OPG A TORREMAGGIORE IN ATTESA DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE CHE DOVRA’ ESSERE RICONVOCATO

Quaranta (PD) tuona contro l’ASL FG e l’Assessore alla Sanità della Regione Puglia – Capitanata.it

Lettera aperta alla Direzione Generale ASL Fg per la riconversione del San Giacomo del ViceSindaco Quaranta – Torremaggiore.Com Notizie

La minoranza richiede la convocazione urgente del Consiglio Comunale sulla riconversione del San Giacomo – 2 luglio 2014 – Torremaggiore.Com Notizie

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ComitatoCittadinoTorremaggiore:OPG a Torremaggiore? No Grazie – Torremaggiore.Com Notizie

Proposta della minoranza di Torremaggiore in merito alla riconversione del San Giacomo prevista dalla Regione Puglia – Torremaggiore.Com Notizie

Ecco la situazione fotografica oggi dello stabile che ebbe il suo massimo splendore tra gli anni sessanta e novanta del XX secolo. Gli ennesimi lavori di riqualificazione rientrano nel PROGRAMMA OPERATIVO F.E.S.R. 2007-2013 Asse III – Linea 3.1 – Programma di interventi per la infrastrutturazione della sanità territoriale nei distretti socio-sanitari. DISTRETTO SOCIO SANITARIO N. 51 TORREMAGGIORE dove si prevede l’ Adeguamento dell’ex P.O. “San Giacomo” di Torremaggiore in Poliambulatorio Specialistico.

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CRONISTORIA RECENTE DELL’OSPEDALE SAN GIACOMO DI TORREMAGGIORE

Nel 2002 si attua la prima riconversione ad opera della Regione Puglia capeggiata da Raffaele Fitto (centrodestra) che prevede per Torremaggiore 106 posti letto ma con una riconversione che lo ha privato dei suoi tradizionali reparti (Medicina, Chirurgia, Ginecologia, Ortopedia,Pediatria e l’Unità Coronarica ) e di molti servizi a causa della troppa vicinanza da San Severo che aveva i medesimi reparti. Il Governatore Fitto affronta in un consiglio comunale pubblico le istanze del Consiglio Comunale di Torremaggiore ed i fischi della cittadinanza. Da allora NESSUN altro Governatore della Regione Puglia è venuto a confrontarsi con la cittadinanza locale su questo importante tema, a parte gli Assessori Regionali al ramo. La riconversione diventa operativa nel 2004, ecco la nota dell’ex governatore “Mi sembra che basti un po’ di buon senso e di serenità – ha detto Fitto – per valutare quello che era questa struttura sanitaria alcuni anni addietro rispetto a quello che è oggi. Basta questo per essere sereni nel giudizio. Poi è chiaro che la strumentalizzazione su questi temi imperversa, ma questo è un altro tema, politico, che nulla ha a che vedere con il sistema sanitario della nostra regione”. “Noi – ha aggiunto – stiamo procedendo con tutte le nuove attivazioni e con importanti ristrutturazioni delle strutture ospedaliere nonché all’acquisto di nuovi e importanti macchinari che ci mettono in condizione di offrire servizi adeguati al nostro territorio” Il reparto di Lungodegenza dispone per ora di 10 posti letto, a regime 14; l’ospedale dispone poi della riabilitazione, a prestazione giornaliera, e di 10 poliambulatori: allergologia, pneumologia, diabetologia, dermatologia, urologia, ginecologia, ortopedia, chirurgia, otorinolaringoiatria, cardiologia.

Proprio sulla Sanità il Governatore forzista Fitto perderà le elezioni regionali del 2005, ma le promesse elettorali di Vendola enunciate a Torremaggiore nel 2005 a pochi giorni dalla chiusura delle urne sono state tradite poco dopo, il resto è cronaca dei giorni nostri.

La Regione Puglia targata Vendola decide in maniera UNILATERALE senza alcuna concertazione con la comunità locale che il 31 dicembre 2010 il San Giacomo sarà chiuso e che ci sarà un potenziamento e riqualificazione delle attività assistenziali territoriali alternative al ricovero, quali:
a) assistenza domiciliare;
b) assistenza specialistica ambulatoriale;
c) assistenza residenziale e semiresidenziale;
d) riorganizzazione della medicina di gruppo.

Il San Giacomo passa da 44 posti letto a ZERO, dai 106 letti del 2004.

In data 8 aprile 2011 l’Assessore Regionale alla Salute ed il Comune di Torremaggiore firmano di un Protocollo di Intesa che prevedeva le seguenti azioni:
ATTIVAZIONI
n. 1 modulo di HOSPICE con 8 posti letto;
n. 2 moduli di R.S.A. (da 20m posti letto ciascuno di cui uno dedicato ai malati di demenza di Alzheimer);
n. 1 Centro per l’Autismo;
Day Service – PCA – PACC (chirurgici e medici)

SERVIZI CONFERMATI
Servizio Laboratorio di analisi cliniche;
Servizio di Radiologia;
Punto di Primo Intervento con attivazione di due posti letto per l’osservazione breve;
Ambulatori specialistici di Distretto;
Unità di degenza territoriale (U.D.T.);
N. 1 modulo di riabilitazione neuromotoria (ex art. 26) da 20mposti letto (subordinato alla programmazione regionale)

Si prevedeva, inoltre, a conclusione del processo di riconversione, l’istituzione della “Casa della Salute”, quale struttura in grado di erogare nello stesso spazio fisico, anche grazie a collegamenti funzionali, l’insieme delle prestazioni sanitarie e sociali con la realizzazione della porta unica di accesso (P.U.A.) e di garantire la continuità dell’assistenza con l’ospedale e l’attività di prevenzione, così come previsto nel P.S.R. della Regione Puglia ovvero nei P.A.L. aziendali.

Per le azioni di adeguamento di cui sopra l’Asl/Fg prevedeva il finanziamento di euro 1.500.000 sui fondi FESR destinati per una parte limitata agli adeguamenti strutturali ed impiantistici, per la restante parte all’acquisto di tecnologie per il potenziamento delle attività sanitarie;

Dettagli dei lavori che si stanno effettuando al San Giacomo

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