Pasquale MonteleoneComunicati 

Monteleone (FLI): interviene a proposito della nomina del nuovo segretario comunale di Torremaggiore

Segue comunicato del consigliere comunale dott. Pasquale Monteleone (FLI); la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

Pasquale Monteleone

Il Sindaco Di Iorio aveva provveduto nel mese di settembre 2012 alla nomina del Segretario Comunale, funzionario che proveniva da altra regione ma dopo circa solo 2 mesi, il posto rimaneva nuovamente vacante per ragioni che ancora oggi ci sfuggono.
A seguito di questo, la Giunta lo scorso 31 ottobre 2012 adottava una delibera inerente la procedura di nomina del Segretario Comunale che partendo dal presupposto che il nostro Comune è riclassificato di classe 1^B e per questo equiparabile a Comuni compresi nella fascia demografica tra i 65.001 e i 250.000 abitanti, prevedeva di rinunciare alla nomina di un Segretario di fascia 1^B, e conseguentemente, legittimava il Sindaco a nominare un Segretario di fascia professionale più bassa corrispondente alla classe demografica del nostro Comune (tra 10.001 e 65.000 abitanti), perché questo, a dire dell’Amministrazione, avrebbe comportato una possibilità di scelta più ampia tra gli aspiranti e avrebbe consentito un maggior risparmio per il Bilancio Comunale; da ultimo prevedeva che tale rinuncia valeva sino alla scadenza del mandato del Sindaco attuale.
Oggi apprendiamo che la Giunta Comunale ha fatto retromarcia, ha revocato la delibera precedente di ottobre perché i curriculum dei partecipanti alla procedura per la individuazione del Segretario non sarebbero corrispondenti alle esigenze dell’Amministrazione Comunale e pertanto è opportuno riavviare la procedura di selezione anche agli aspiranti Segretari di classe I° B, classe di appartenenza originaria di Torremaggiore.
A questo punto mi chiedo quali siano le esigenze vere dell’Amministrazione di centro-sinistra per le quali si fa fatica a nominare il Segretario Comunale, perché questi ripetuti e contradditori cambi di direzione; che fine abbia fatto la tanto sbandierata e paventata riduzione dei costi dichiarata a più riprese dal Vice Sindaco Quaranta considerato che il presupposto del risparmio di spesa della precedente delibera di declassamento non si sarebbe comunque avuto in quanto, secondo le informazioni raccolte, il C.C.N.L. prevede la cosiddetta “norma di galleggiamento” per cui al Segretario Comunale di II classe piuttosto che di I classe spetta in ogni caso lo stipendio dei Dirigenti Comunali.

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