Pasquale Monteleone (FLI) interviene a proposito della delibera di consiglio comunale sull’ aumento dell’ IMU

Segue comunicato del consigliere comunale di opposizione dott. Pasquale Monteleone (Futuro e Libertà per l’Italia); la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

Pasquale Monteleone

A quanto pare l’Amministrazione Comunale guidata dal duo Quaranta-Di Iorio non perde l’abitudine di convocare d’urgenza e con meno pubblicità possibile i consigli comunali che vanno ad intaccare le tasche dei cittadini. Infatti dopo il blitz agostano inerente l’annosa questione del recupero delle somme per la realizzazione del P.E.E.P., dove si è svelata la prima, credo di una lunga serie, di false promesse che aveva caratterizzato la campagna elettorale di primavera, ecco che è stata proposta la questione Imu, l’odiosa imposta sugli immobili di proprietà.

Nel corso del recente ed urgente consiglio comunale (convocato con sole 24 ore di preavviso), i consiglieri comunali di maggioranza, sempre silenziosi e compiaciuti, hanno deliberato sotto la regia dell’assessore-guida Quaranta l’aumento dell’Imu sulla prima casa passando dal 4 x mille versato a giugno al 5,5 x mille di fine anno, l’aumento consistente su attività produttive, artigianali e commerciali (con imposta che passa dal 7,6 x mille all’8,6 x mille) e sulle seconde case dove l’aliquota passa dal 7,6 al 10 x mille.

Dopo le numerose festicciole estive, le panchine realizzate fuori da Torremaggiore(e non si sa il perché?!), la riduzione delle indennità della Giunta (solo perché nel frattempo i componenti percepiscono doppio stipendio) che avrebbe dovuto servire alla costituzione del fondo per le politiche giovanili mai attivato, la previsione di piccoli sconti sul Peep al solo scopo di fare cassa, dopo l’adozione del regolamento che di fatto, esternalizza gli incarichi legali del Comune ecco la stangata d’autunno.

Nulla è stato previsto (come avviene in altri comuni) per le famiglie proprietarie di prima casa gravate da mutuo, nulla è stato previsto per alleviare le già gravose condizioni economicofinanziarie delle aziende della città, nulla è stato previsto per salvaguardare chi detiene la casa pur
vivendo lontano dalla nostra città, quale esempio, forse, di ultimo legame con la nostra terra. In qualità di consigliere comunale di opposizione ancora una volta denuncio l’assenza di confronto costruttivo su temi così rilevanti per la nostra comunità e invito i cittadini, per il futuro, a partecipare alle sedute dei consigli comunali perché prendano coscienza di chi ci guida.

dott.Pasquale Monteleone
Consigliere Comunale – FLI – Futuro e Libertà per l’Italia

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