Il “Vittorioso” torna alla sua originaria bellezza ??

Pare proprio che si sia dato ascolto alle richieste giunte attraverso Facebook e direttamente all’ indirizzo mail del Sindaco Costanzo Di Iorio.
Il “Vittorioso”, Monumento ai Caduti realizzato da Giacomo Negri nel 1923, da anni abbandonato e trascurato, in balia delle intemperie e dei ragazzini che calpestano indisturbati il basamento in pietra coi nomi incisi dei morti in guerra, sembra che stia tornando alla sua dignità.
Questa mattina un intervento di pulitura dell’ aiuola ha dato un tono di prima pulizia. Pur ringraziando per l’ ascolto concessoci, siamo ben lontani dall’ obiettivo che ci siamo prefissati.
L’ intento è quello di riportare alla bellezza originaria il Monumento, e perciò, insieme a Lorenzo De Santis abbiamo iniziato una campagna di sensibilizzazione, iscrivendo il “Vittorioso” all’ elenco dei ” Luoghi del cuore del F.A.I. “.
Chi vuole, può firmare fino al 31.10.2012 per ottenere la tutela del “Vittorioso” da parte del Fondo Italiano per l’ Ambiente, scaricando i moduli da www.iluoghidelcuore.it .
Il Monumento ai Caduti, opera dello scultore Giacomo Negri ( 1900-1973 ) fu inaugurato il 3 giugno 1923 ed é un opera di evidente bellezza, ma è stato per anni lasciato al suo destino. La posa a dimora di palme da dattero, qualche anno fa , assolutamente incongruenti con un monumento funerario di questo tipo e alte fin oltre il basamento troncopiramidale , sono il completamento dell’ immagine del declino di un luogo sacro.
Questo ci ha messo in moto, per sollecitare le istituzioni ad una corretta interpretazione del valore dei Beni di tutti, rischiando ovviamente che dietro l’ angolo si presenti , ben appostato, chi vuole solo prendersi i meriti di un intervento così importante.
Negri, artista torremaggiorese di gran talento, fratello maggiore dell’ altro Negri pittore, Vittorio, subisce già l’ onta dell’ isolamento in cui sono lasciate le sue sculture nella perennemente chiusa “Sezione museale Giacomo Negri” al Castello Ducale.
Abbiamo chiesto con insistenza, e non è finita qua , l’ adeguata e professionale opera di restauro del metallo ( una fusione in bronzo ) del “Vittorioso”, indicando anche la via di una convenzione con una delle Accademie delle Belle Arti italiane, e la prima risposta di oggi ci conforta.
La sensibilità dimostrata dal Sindaco e dall’ Assessore ai Ll.Pp. Antonio Biuso verso i simboli cittadini é incoraggiante, ma bisogna lottare contro gli atti di vandalismo e il continuo dileggio a cui è sottoposto quotidianamente il Monumento.
Occorre sorvegliare ed educare i più giovani a capire meglio che la parola “Monumento” ha a che vedere con un “monito”, un ammonimento a far bene rispettando chi é morto giovane a causa della follia della guerra e chi ne ha celebrato artisticamente le gesta.

Nota di Giorgio Barassi – Lorenzo De Santis

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