Corleone (IdV): parte l’entusiamo del rinnovamento ed ecco i punti programmatici

Segue comunicato di Giovanni Corleone dell’IdV di Torremaggiore (FG); la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

null

La Programmazione delle Attività Comunali e lo Sviluppo Economico che mancherebbe con la scelta di una coalizione PD ed UDC, non per la partecipazione alla vita partitica delle singole persone della città che cambieranno presto idea e partito, ma perché alcune di questi aspiranti politici vorrebbe far del bene alla città ma con poca comunicazione di gruppo e per assenza totale di non concertazione con il popolo dei Torremaggioresi al loro interno, si afferma l’unica alternativa nell’idea progettuale dell’Italia dei Valori di costruire con altre forze partitiche una soluzione reale per la Daunia e per cambiare rotta e non vedere sempre le stesse facce governare una Daunia nel solito obitorio delle piaghe sociali organizzate indirettamente dall’incapacità del governare si fa spazio una nuova generazione.
Siamo fieri di non essere pilotati dai palazzi ma seguiti dalla gente, perché amare Torremaggiore per noi significa dedicare tempi e spazi per la creazione di una nuova classe dirigente fiorente.
Giovani preparati e lavoratori possono inventare il futuro e vanno sostenuti con un voto determinato come antidoto al virus di una vecchia politica antiquata e deficitaria, povera di idee innovative in una globalizzazione che ci chiede di essere sempre più noi stessi e non surrogato delle pressioni di una Bari che ci trascura da sempre. Il mio impegno di giovane imprenditore torremaggiorese non mi impedisce di dedicarmi alla mia Daunia. Mentre molti scappano dalle loro responsabilità e si perde il senso di apparteneza alle proprie origini una forte presa di posizione contraddistingue l’impegno dell’Italia dei Valori nel comune federiciano più importante della storia contemporanea per il potenziale non espresso sul territorio ma con la sua ricchezza a vantaggio delle lobby bancarie e gestionali di pochi scaltri che non alimentano la crescita qualitativa dei prodotti della nostra terra e creano i presupposti per una fuga di cervelli riconducibile agli anni 30 dove la disperazione portava gli Italiani nelle Americhe.
Ecco in maniera propositiva la strada che consiglio da seguire ai nostri cittadini elettori nella concertazione di un progetto innovativo per la città ed evitare che le solite facce impediscano la nascita di una nuova era per la fresca ed attivissima nuova generazione. La primavera della Daunia comincia da Torremaggiore ed i giovani devono essere l’unica alternativa alla morte della logica partitocratica nepotica. Dobbiamo dire NO a chi non ha mai pensato a Torremaggiore e veniva a raccogliere VOTI in Daunia per avvantaggiare BARI FURBONA. Le porte con noi sono aperte con le seguenti ragioni elencate in sintesi in pochi punti e presentate in una volontà esplicita che stiamo diffondendo tra i cittadini della Daunia e come potete notare abbiamo le idee molto chiare sul da’ farsi cominciando da un approccio metodologico.

A Voi il giudizio.

Il Comune definisce le linee della politica di programmazione, coordinandola con le indicazioni espresse dalla Regione, dalla Provincia e dagli altri Enti territoriali che assume a base della propria attività e non può essere gestita con dirigenze di partito che non guardano le esigenze di Torremaggiore e della Daunia dato che diventa fondamentale con l’affermazione dell’antipolitica un radicamento totale dei personalismi che non danno stabilità ad un possibile governo cittadino ma sostengono la tesi per la quale NON DEVE ESISTRE LOGICA DI SQUADRA. Una terra piena di compromessi senza senso economico e sociale sta diventando sempre più veleno per le nuove generazioni che come vedete si ribellano al sistema ed attendono il Vostro appoggio e parlare liberamente come avviene con i nostri uffici stampa. SIAMO CHIARI NELLA PROGRAMMAZIONE.

Il Comune definisce e realizza l’azione di programmazione delle attività comunali con la partecipazione democratica dei cittadini, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sociali dei lavoratori e degli imprenditori e questo non avviene per la mancanza di orientamento, servizi e strutture che noi vogliamo rendere evidenti a partire subito dal nostro insediamento in Municipio. Il Comune concretizza i principi e le regole della programmazione nella definizione della politica di gestione del bilancio ed in funzione delle risorse finanziarie disponibili che renderemo trasparenti per ogni iniziativa che verrà intrapresa.

Per quanto riguarda invece i principi generali programmatici incentriamo sullo sviluppo economico lo start-up del nostro flusso di azioni a vantaggio dell’imprenditoria locale e del suo innato spirito di adattamento alla crisi che noi vediamo come opportunità e non come ricatto o decesso della efficienza ed efficacia in termini ti economicità per invogliare investitori ad essere presenti a Torremaggiore e per Torremaggiore.Basta con il depredare solo le nostre materie prime senza poter trasformare la nostra agricoltura in qualità.Basta non organizzare il territorio per tolleranza ed accoglienza nella nascita di una fonte cooperativistica e consorziale che possa dare sviluppo alla nascita di servizi commerciali a favore della nostra agricoltura. Ecco la nostra chiave di lettura in otto punti.

1. Il Comune, nell’ambito della propria autonomia, svolge il ruolo di coordinamento di tutte le attività produttive esistenti sul territorio.

2. Utilizzando gli strumenti di cui dispone favorisce ogni tipo di attività, che non sia in contrasto con l’interesse pubblico generale, che sia compatibile con le destinazioni d’uso del territorio o che sia consentita dalle leggi e dai regolamenti.

3. Favorisce, in particolare, ogni attività riconducibile all’imprenditoria del terziario a supporto dell’attività industriale, artigianale e commerciale curando che ai cittadini siano assicurati i vantaggi occupazionali conseguenti.

4. Coordina le attività commerciali favorendo l’organizzazione razionale dell’apparato distributivo garantendo funzionalità e produttività del servizio reso ai consumatori.

5. Tutela e promuove lo sviluppo dell’artigianato, con riguardo a quello artistico. Adotta iniziative atte a stimolare l’interesse dei cittadini, favorisce ogni forma di associazione per allargare l’area di collocazione dei prodotti e migliorare la remunerazione del lavoro.

6. Incoraggia le attività turistiche e ricettive, promuovendo e favorendo la realizzazione di nuove strutture.

7. Interviene a favore dei privati che indirizzano i propri sforzi economici e finanziari verso ogni forma di attività ricettiva socio-sanitaria ed assistenziale rivolta alla terza età, ai disabili, ai portatori di handicap, tutelando in primo luogo i bisogni dei meno abbienti.

8. Promuove e sostiene forme associative e di autogestione per lavoratori dipendenti ed autonomi curando che le stesse mantengano il ruolo di supporto degli interessi più generali della collettività.

Sicuri di poter contare sul coraggio dei cittadini di Torremaggiore che devono alimentare entusiasmo verso le nuove generazioni auguro a tutti un meraviglioso 2012 per sognare la città migliore di tutti e per tutti sapendo che saremo sempre più uniti verso la vittoria globale dei Torremaggioresi.

Giovanni Corleone (IdV)
“SVEGLIATI TORREMAGGIORE!!! FINISCE UN’ERA CONTRO LE SOLITE FACCE E PARTE L’ENTUSIAMO DEL RINNOVAMENTO CHE SPEGNE OGNI BASTARDATA DEI SENZA CORAGGIO. PUOI TOGLIERE UN GIOVANE DA TORREMAGGIORE MA NON TORREMAGGIORE DA UN GIOVANE.”

Commenti tramite Facebook

Related posts