12 novembre 2011: un anno con Radio Albatro

Segue comunicato ufficiale della Web radio – Radio Albatro; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

Era il 12 novembre 2010 quando ufficialmente si accesero i microfoni di una nuova realtà: RADIO ALBATRO. Partorita dalla mente di un giovane ragazzo di 27 anni che unì le competenze informatiche a quelle musicali. L’idea della libertà anche quella indecente, pericolosa….l’dea di una radio che non ha niente da perdere, capace di dare una voce anche a chi non ce l’ha. In un anno molti sono stati i viaggi affrontati da quell’albatro solo in un primo momento ma che poi ha saputo circondarsi di uno stormo in continua espansione. Le cose fatte con il cuore riescono sempre, perchè il cuore sa portarci lontano..il cuore è l’unica cosa rimasta libera oggi come oggi. Radio Albatro ve lo ha dimostrato…. Una radio libera, scomoda, divertente, coinvolgente ma mai invadente, una radio senza pretese.
Oggi quell’albatro non è più solo e vanta numeri importanti, numeri di ascolti provenienti da diverse parti del mondo, email che ogni giorno continuano ad arrivare. Il merito della crescita di Radio Albatro va a tutti voi…agli scettici che mi hanno spinto ad iniziare questo viaggio e a quelli che hanno avuto il coraggio di credere in me. Oggi i fatti dimostrano che abbiamo seminato bene, in meno di un anno siamo arrivati ovunque…abbiamo attraversato l’Italia e l’Oceano solo con la passione di chi non voleva starsene a guardare. Quante cose sono state fatte: Festa della Fontana per la prima volta in diretta mondiale, Matia Bazar, Giuliano Palma, Paryfal, Enrico Ruggeri…ogni volta c’eravamo con quella passione di sempre, la passione di trasmettere in tempo reale le emozioni ai nostri concittadini lontani…a coloro che non vedono il nostro paese da oltre 30 anni. Ci siamo spinti poi oltre, essendo selezionati per un grande evento internazionale, il primo a livello europeo: SUMMER JAMBOREE FESTIVAL di Senigallia (AN). Un onore per noi, unica radio del Sud presente all’evento. Ci siamo sentiti microscopici di fronte a Radio Rai, RDS, Lattemiele, Radio Arancia, eppure c’eravamo. Eravamo lì a fare il nostro lavoro, rappresentando la nostra Puglia e il nostro paese. Radio Albatro vola in alto grazie a tutti voi. Vi abbiamo narrato anche esperienze tragiche di profughi dalla Libia, vi abbiamo rappresentanto anche ad Urbisaglia (MC) con il festival nazionale dell’arte. Una radio a 360 gradi, una radio che passa dalla musica al dolore, dai piccoli eventi alla grande cultura. Stiamo preparando una bella sorpresa di cui non vi anticiperemo nulla…un modo per dirvi grazie perchè senza i vostri clic, le vostre visualizzazioni, i vostri MI PIACE sulla pagina di facebook, il vostro ascolto, oggi non saremmo qui. Io sono colui che ha avuto il coraggio di rischiare, di creare questa realtà ma parlo a nome di tutto il mio staff, di tutti i ragazzi che mi circondano e di quelli nuovi pronti ad iniziare. Radio Albatro è cresciuta anche fuori da Torremaggiore ma è nata qui…e qui ha poggiato le sue basi. Oggi siamo riusciti a creare due nuovi staff in altre regioni che stanno ultimando i servizi per iniziare a darvi un servizio maggiore. Tuttavia non dimentichiamo i ragazzi torremaggioresi, e il nostro obiettivo rimane comunque far crescere contemporaneamente questa realtà sia qui che fuori. Grazie anche a chi ha scelto di abbandonare il progetto per impegni personali, hanno dato molto tutti, anche quelli che sono andati via. Grazie ai nuovi, che hanno appoggiato questa follia, accettando di stare ad alta quota con il rischio di precipitare ma con la consapevolezza di un volo capace di sfruttare venti decisamente favorevoli.
E’ stato un anno difficile, faticoso, costoso, ma bello e intenso. Un anno che saremmo pronti a rivivere mille volte; un anno di tutti voi. Grazie a chi ha collaborato con noi: Alberto e Nazy Stone con Kidvideopress Grazie ai seguenti albatros: Black Flower, Syd, Sonny, Josley, Funny, Domenico, Noemi, Lilly e Trilly. Tutti nomi curiosi, che rispecchiano la follia di un volo che non ha niente di normale. Grazie alle due nuove squadre che inizieranno e a tutti i nuovi albatros che verranno.
Un grazie anche ai vecchi albatros che hanno lasciato lo stormo, per impegni personali, con l’augurio di un futuro ritorno…noi li aspettiamo sempre: Spark e Fire.
Ma un sincero e assoluto grazie va a tutti gli albatros che hanno reso il nostro volo interessante: TUTTI VOI!! Auguri Radio Albatro, per il tuo primo anno di volo!

Per il nuovo palinsesto asoltateci su www.radioalbatro.it

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